Ucraina
Prefisso Telefonico
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Capitale
Kyiv
Popolazione
41 milioni
Nome Nativo
Україна
Regione
Europa
Europa orientale
Fusi Orari
Eastern European Time
UTC+02:00
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In Questa Pagina
L'Ucraina è, dopo la Russia, il secondo paese d'Europa per superficie interamente situato nel continente, e si estende dai Carpazi e dalla storica città galiziana di Leopoli (Lviv) a ovest fino al Donbas a est, con una lunga costa sul mar Nero e sul mare di Azov articolata da Odessa. La capitale, Kyiv (Kiev), si erge sul fiume Dnipro e risale allo Stato della Rus' di Kiev dei secoli IX–XIII — il suo nucleo iscritto al patrimonio mondiale UNESCO unisce la cattedrale di Santa Sofia (1037), con il suo complesso monastico, e la Lavra delle Grotte di Kyiv (Kyiv-Pechersk), fondata nel 1051 come uno dei primi centri monastici slavi orientali. Leopoli (Lviv), la maggiore città della storica Galizia, ha l'intero centro storico iscritto al patrimonio mondiale UNESCO — una città vecchia rinascimentale-asburgica abitata ininterrottamente dal XIII secolo, dove le influenze polacche, italiane, armene, ebraiche e tedesche convergono nella Piazza del Mercato (Rynok), nella Cattedrale Latina, nella Cattedrale Armena e nel Cortile Italiano. Odessa, il porto sul mar Nero fondato nel 1794, è stata aggiunta alla lista UNESCO nel 2023 — il centro storico include il Teatro dell'Opera e Balletto in stile italianizzante (1887), il viale Primorsky e la celebre Scalinata Potëmkin. Per il pubblico italiano, i ponti culturali con l'Ucraina sono particolarmente concreti e poco noti. Il primo è Leopoli: la città fu un crocevia rinascimentale dell'architettura italiana fra il XV e il XVII secolo, con maestranze venete, lombarde e fiorentine che vi lavorarono — il Cortile Italiano (Italijskij Dvorik) della Casa Korniakt al numero 6 di Piazza Rynok è un cortile fiorentino fedelmente trapiantato; la Cattedrale dell'Assunzione costruita 1591–1629 dagli architetti Pietro Italus, Pavlo Rymlianyn e Ambrogio Prykhylnyi (italiani di Roma e Lombardia) ha la torre Korniakt più alta della città; e l'intera Casa Massari sui colli di Leopoli porta il nome di una famiglia di mercanti veneti del Cinquecento. Il secondo ponte è Odessa: il Teatro dell'Opera e Balletto del 1887 fu progettato dagli architetti viennesi Felner & Helmer in stile rinascimentale italiano — uno dei più ornati d'Europa orientale — e conserva un'acustica considerata fra le migliori al mondo; il duca di Richelieu, primo governatore franco-russo della città, è onorato dalla statua opera dello scultore italiano Ivan Martos. Il terzo ponte è il litorale del mar Nero: i mercanti genovesi controllarono il commercio del Mar Nero fra il XIII e il XV secolo, lasciando le rovine delle fortezze di Sudak (Krym) e di Bilhorod-Dnistrovskyi (la genovese Akkerman) come testimoni concreti. Sul piano contemporaneo, la diaspora ucraina in Italia conta oltre 230 000 persone (la più grande comunità est-europea dopo la rumena), Roma e Milano hanno sportelli consolari ucraini attivi, e il giornalismo italiano ha costruito dal 2022 una copertura quotidiana del paese. L'Ucraina offre l'ingresso senza visto fino a 90 giorni in qualsiasi periodo di 180 giorni per la maggioranza dei passaporti occidentali; lo spazio aereo civile è chiuso ai voli commerciali da febbraio 2022 e l'ingresso avviene per via terrestre dalla Polonia (Przemyśl–Kyiv in Intercity+ in circa 17 ore via Lviv), Slovacchia, Ungheria, Romania e Moldavia.
Sistema dei visti per l'Ucraina
L'Ucraina offre un regime di breve soggiorno senza visto per la grande maggioranza dei passaporti occidentali ed est-asiatici — i cittadini dell'Unione Europea, del Regno Unito, degli Stati Uniti, del Canada, dell'Australia, della Nuova Zelanda, del Giappone, della Corea del Sud, di Singapore, di Israele e della maggior parte dei paesi dell'America Latina entrano senza visto per turismo, affari, visite familiari o brevi corsi fino a 90 giorni in qualsiasi periodo di 180 giorni, con un passaporto valido, prova di alloggio e la carta migratoria compilata al varco di frontiera. Le altre nazionalità presentano la domanda di visto di breve soggiorno tipo C oppure, per soggiorni superiori a 90 giorni, di visto di lungo soggiorno tipo D presso un'ambasciata o un consolato dell'Ucraina prima del viaggio; il visto non viene rilasciato in frontiera né in aeroporto. La documentazione standard comprende un passaporto valido per la durata del soggiorno con almeno una pagina libera, modulo di domanda compilato, fototessera recenti, prova di alloggio e itinerario, prove di mezzi finanziari sufficienti e tassa consolare. Le categorie di lungo soggiorno sono gestite dal Servizio statale per la migrazione dell'Ucraina (Державна міграційна служба): permesso di lavoro e visto D-04 per dipendenti stranieri di un datore di lavoro ucraino; permesso di soggiorno per studio per studi a tempo pieno presso le università ucraine; ricongiungimento familiare con un cittadino ucraino o un residente con permesso; permesso di soggiorno temporaneo che ogni persona straniera con soggiorno superiore a novanta giorni deve ottenere; via verso la residenza permanente accessibile dopo diversi anni di soggiorno legale e su basi quali matrimonio, investimento o discendenza. L'Ucraina non riconosce la doppia cittadinanza — i cittadini ucraino-stranieri entrano ed escono con il passaporto ucraino, e gli uomini fra i 18 e i 60 anni sono soggetti alle norme vigenti di uscita e mobilitazione previste dalla legge ucraina, che vanno verificate prima di ogni viaggio. La dichiarazione in dogana per importi superiori a 10 000 EUR (o equivalente) è obbligatoria all'ingresso e all'uscita; il passaggio attraverso qualsiasi punto frontaliero non ufficiale sui fronti orientale o meridionale è illegale secondo la legge ucraina e comporta arresto e divieto di ingresso. Lo spazio aereo civile è chiuso ai voli commerciali da febbraio 2022 — l'ingresso avviene per via terrestre dalla Polonia (Korczowa, Medyka, Hrebenne), Slovacchia (Vyšné Nemecké), Ungheria (Záhony), Romania (Siret) e Moldavia (Palanca), oltre al treno Intercity+ delle Ferrovie ucraine da Przemyśl in Polonia (circa 17 ore fino a Kyiv via Lviv). Per i viaggiatori italiani, l'Ambasciata d'Ucraina a Roma e i consolati generali di Milano e Napoli sono i punti di contatto abituali. La scheda Viaggiare Sicuri della Farnesina va consultata a ridosso della partenza e il viaggio organizzato con un operatore specializzato o con un ospite in loco quando possibile.
Tipi di Visto Comuni
Soggiorno breve senza visto (90 giorni in 180)
La via standard per la maggior parte dei viaggiatori occidentali ed est-asiatici — turismo, riunioni d'affari, visite familiari, conferenze e brevi corsi fino a 90 giorni in una finestra di 180 giorni. Passaporti idonei: cittadini UE/SEE, Regno Unito, USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Corea del Sud, Singapore, Israele e la maggior parte dei paesi dell'America Latina. Non è richiesta domanda preventiva; la carta migratoria viene compilata al varco di frontiera, con prova di alloggio e di mezzi finanziari sufficienti a richiesta.
Visto di breve soggiorno tipo C
Per le nazionalità non coperte dal regime senza visto in viaggio per turismo, affari, conferenze o visite familiari fino a 90 giorni. Domanda presentata in anticipo presso un'ambasciata o un consolato dell'Ucraina con la documentazione standard: modulo compilato, foto recente, passaporto valido per la durata del soggiorno, biglietto di andata e ritorno o di prosecuzione, prova di alloggio, assicurazione di viaggio, prove di mezzi finanziari e tassa consolare.
Visto di lungo soggiorno tipo D
Lo strumento di ingresso per qualsiasi soggiorno superiore a 90 giorni — lavoro, studio, ricongiungimento familiare, investimento, residenza. Il visto tipo D consente l'ingresso in Ucraina; una volta nel paese, il titolare richiede il corrispondente permesso di soggiorno temporaneo presso il Servizio statale per la migrazione. Sottocategorie: D-04 (lavoro), D-13 (studio), ricongiungimento familiare e investimento; la documentazione dipende dalla sottocategoria.
Permesso di lavoro e visto D-04
Necessario per qualsiasi attività retribuita in Ucraina. Il datore di lavoro ucraino richiede il permesso di lavoro (дозвіл на застосування праці іноземців) presso il Servizio regionale per l'occupazione prima della fase del visto; con il permesso ottenuto, il dipendente presenta la domanda di visto D-04 presso un'ambasciata d'Ucraina. All'arrivo si presenta domanda di permesso di soggiorno temporaneo presso il Servizio statale per la migrazione. Profili tipici: settore IT (Kyiv, Lviv, Charkiv e Dnipro hanno una scena tech anglofona consistente), agribusiness, energia, ONG e cooperazione umanitaria, posizioni accademiche.
Permesso di soggiorno per studio
Per studi a tempo pieno presso le università ucraine — Università Nazionale Taras Ševčenko di Kyiv, Università Nazionale Ivan Franko di Lviv, le facoltà di medicina di Kyiv, Lviv, Charkiv, Dnipro, Vinnycja e Odessa, il Politecnico di Kyiv. L'università rilascia la lettera di ammissione; lo studente presenta la domanda di visto D-13 con la lettera di ammissione, la prova del pagamento delle tasse universitarie ove previsto, la prova di alloggio, la prova di mezzi finanziari e un'assicurazione sanitaria estesa. Il permesso di soggiorno temporaneo viene poi rilasciato in loco.
Ricongiungimento familiare e residenza permanente
Per coniugi, partner registrati e figli non ucraini di cittadini ucraini o di titolari di permesso di soggiorno. Domanda presso un'ambasciata d'Ucraina con prove del legame (atto di matrimonio, certificati di nascita, prove di convivenza), documentazione di identità e residenza dello sponsor e pratiche di supporto standard; il permesso di soggiorno temporaneo viene poi rilasciato in loco presso il Servizio statale per la migrazione. La via della residenza permanente è aperta dopo diversi anni di soggiorno legale qualificante e su basi quali matrimonio con un cittadino ucraino, discendenza, investimento o status di rifugiato. L'Ucraina non riconoscendo la doppia cittadinanza, le domande di naturalizzazione richiedono di norma la rinuncia alla cittadinanza d'origine.
Informazioni pratiche per viaggiare in Ucraina
Guida di Viaggio
L'Ucraina offre un lungo circuito vario e culturalmente autonomo distribuito su un paese delle dimensioni della Francia metropolitana: l'ovest galiziano (Lviv come capitale culturale, la cintura carpatica delle chiese di legno, l'altopiano huzulo, la Bucovina attorno a Černivci), il centro volinico-podolico (la fortezza di Kamjanec'-Podil's'kyj, la Lavra di Počajiv, il patrimonio della cultura di Trypillja), la linea del Dnipro (Kyiv, la medievale Perejaslav e l'isola cosacca di Khortytsia) e il sud del mar Nero (Odessa, la steppa, la lunga costa sabbiosa). La maggior parte dei viaggiatori internazionali entra oggi via terra: dalla Polonia la rotta più semplice è il treno Intercity+ Przemyśl–Kyiv via Lviv, oltre agli autobus da Lublino, Cracovia e Varsavia per Lviv; da Slovacchia, Ungheria, Romania e Moldavia ci sono collegamenti in autobus e treno via Vyšné Nemecké, Záhony, Siret e Palanca rispettivamente. Kyiv premia tre o quattro giornate distese — il nucleo UNESCO della cattedrale di Santa Sofia e della Lavra delle Grotte (fondata nel 1051), il viale Khreschatyk, i quartieri di Pechersk e Podil, la discesa Andriïvskyj con la chiesa di Sant'Andrea, il quartiere dell'Accademia Mohyla e la piazza Maïdan Nezalezhnosti. Lviv è la seconda tappa imprescindibile — l'intero centro storico è iscritto all'UNESCO e unisce case rinascimentali italiane sulla Piazza del Mercato (la Casa Nera, il Cortile Italiano, la Torre Korniakt), Cattedrale Latina e Cattedrale Armena, cimitero di Lyčakiv e una scena di caffè e ristoranti che era una delle più dense dell'Europa orientale prima del 2022 e funziona ancora oggi con vigore. Odessa, sul mar Nero, è stata aggiunta alla lista UNESCO nel 2023 — il Teatro dell'Opera e Balletto italianizzante (1887, progettato da Felner & Helmer di Vienna in stile rinascimentale italiano), il viale Primorsky, la Scalinata Potëmkin, il Mercato Pryvoz e una storia poliglotta di mercanti greci, italiani, ebrei e francesi sono la firma della città. Per il viaggiatore italiano la profondità storica è particolarmente ricca: il Cortile Italiano della Casa Korniakt sulla Piazza Rynok di Lviv è un cortile fiorentino fedelmente trapiantato, la Cattedrale dell'Assunzione fu costruita 1591–1629 dagli architetti italiani Pietro Italus, Pavlo Rymlianyn e Ambrogio Prykhylnyi, e la Casa Massari porta il nome di una famiglia di mercanti veneti cinquecenteschi; il duca di Richelieu di Odessa è onorato dalla statua dello scultore italiano Ivan Martos; e i mercanti genovesi controllarono il commercio del Mar Nero dal XIII al XV secolo, lasciando le rovine delle fortezze di Sudak in Crimea e di Bilhorod-Dnistrovskyi (la genovese Akkerman) sul litorale. Lo spazio aereo civile è chiuso ai voli commerciali da febbraio 2022 e diverse regioni dell'est, nord-est e sud-est sono soggette a restrizioni attive o non sono accessibili — la verifica a ridosso della partenza con la scheda Viaggiare Sicuri della Farnesina e la pianificazione con un operatore specializzato o con un ospite in loco sono l'approccio standard per qualsiasi viaggio 2025–2026.
Modi per Scoprire Questa Destinazione
La capitale si erge sul Dnipro e risale allo Stato della Rus' di Kiev dei secoli IX–XIII. Il nucleo iscritto all'UNESCO unisce la cattedrale di Santa Sofia (1037), con i suoi mosaici e affreschi del XI secolo, e la Lavra delle Grotte — il monastero fondato nel 1051 dal monaco Antonio, con la Lavra Superiore e la Lavra Inferiore, la chiesa della Porta della Trinità e le grotte sotterranee dove vissero e furono sepolti i primi monaci. Oltre il nucleo UNESCO, Kyiv premia una visita di tre giorni con il viale Khreschatyk, la piazza Maïdan Nezalezhnosti, la discesa Andriïvskyj con la chiesa di Sant'Andrea, i quartieri di Pechersk e Podil e il quartiere dell'Accademia Mohyla. Il Palazzo Mariinsky e il Museo Nazionale di Storia dell'Ucraina chiudono il circuito urbano.
Lviv, la maggiore città della storica Galizia, è il punto più ricco di legami concreti con l'Italia in Ucraina. L'intero centro è UNESCO; sulla Piazza del Mercato (Rynok) la Casa Korniakt al numero 6 — costruita per il mercante greco-veneziano Konstantin Korniakt fra 1573 e 1580 — racchiude il Cortile Italiano (Italijskij Dvorik), un cortile fiorentino fedelmente trapiantato dietro la facciata. La Cattedrale dell'Assunzione (Uspens'ka), costruita 1591–1629 dagli architetti italiani Pietro Italus, Pavlo Rymlianyn e Ambrogio Prykhylnyi, ha la torre Korniakt — alta 65 m, la più alta della città vecchia. La Casa Massari sui colli di Leopoli porta il nome di una famiglia di mercanti veneti del Cinquecento. Il Museo storico, il Museo Borys Vozneckyj e l'Apteka-Muzeum «Pid Synoiu Pliashkoiu» (la più antica farmacia in funzione in Ucraina, fondata nel 1735) chiudono la visita centrale.
Odessa, fondata nel 1794 sul mar Nero, è entrata nel patrimonio mondiale UNESCO nel 2023 — il centro storico include il Teatro dell'Opera e Balletto italianizzante (1887, progettato da Felner & Helmer di Vienna in stile rinascimentale italiano, uno dei più ornati teatri d'opera d'Europa orientale e oggi considerato fra le sale dall'acustica migliore al mondo); il viale Primorsky con la statua del duca di Richelieu (primo governatore franco-russo di Odessa) realizzata dallo scultore italiano Ivan Martos nel 1828; la Scalinata Potëmkin che scende verso il porto; e il Mercato Pryvoz. La storia poliglotta del XIX secolo — mercanti greci, italiani, ebrei, francesi e russo-imperiali si sono succeduti — dà alla città una tessitura mediterranea autenticamente insolita per il mar Nero. La «Italijskaja» (via Pushkinskaja) era il quartiere dei mercanti italiani nell'Ottocento. Le Catacombe (l'esteso reticolo di gallerie di estrazione di calcare sotto la città) e le spiagge del lungomare chiudono la visita.
Per circa due secoli, dal XIII al XV, i mercanti genovesi controllarono il commercio del mar Nero, costruendo una rete di fortezze e fattorie commerciali (gazarìa) lungo il litorale settentrionale. In Ucraina sopravvivono due dei più importanti monumenti di quella stagione: la fortezza genovese di Sudak in Crimea — costruita fra il 1371 e il 1469 dai consoli genovesi sopra le rovine di una città bizantina, con torri merlate, le mura di cinta lunghe quasi un chilometro e la chiesa di San Stefano con affreschi del Trecento — e la fortezza di Bilhorod-Dnistrovskyi (la genovese Akkerman, oggi nella regione di Odessa, sull'estuario del Dnistro), una delle più grandi cittadelle in pietra dell'Europa orientale, costruita dai mercanti genovesi e successivamente ampliata dai moldavi e dagli ottomani. La Crimea è dal 2022 inaccessibile via Ucraina; Bilhorod-Dnistrovskyi resta visitabile come escursione di una giornata da Odessa.
L'ovest dell'Ucraina unisce paesaggi di alta montagna a una delle tradizioni di architettura sacra più distintive dell'Europa orientale. La Riserva della biosfera dei Carpazi e l'altopiano huzulo si estendono da Jaremče e Bukovel verso nord fino al confine polacco; le tserkvy in legno della regione carpatica — sedici delle quali iscritte alla lista UNESCO comune Ucraina/Polonia — rappresentano una tradizione continua di architettura sacra in legno dal XVI al XIX secolo, con gli esempi di Drohobyč, Rohatyn e Verkhnij Bystryj fra i più impressionanti. Più a est, Černivci in Bucovina ospita la residenza ottocentesca UNESCO dei Metropoliti di Bucovina e Dalmazia (progettata dall'architetto ceco Josef Hlávka), e la città stessa preserva uno strato asburgico di fine secolo che le valse il soprannome di «piccola Vienna dell'Est».
Il nastro di città medievali fortificate e di monasteri ortodossi del centro e dell'ovest dell'Ucraina è uno degli insiemi architettonici più caratteristici del paese. Kamjanec'-Podil's'kyj sorge su un'ansa quasi insulare del fiume Smotryč, con il suo castello medievale (in gran parte XIV–XVI secolo) collegato alla città storica dal Ponte Turco; la città fu a lungo una frontiera contesa fra Polonia-Lituania e Impero ottomano, e l'architettura ne porta entrambe le tracce. La Lavra di Počajiv, nella Volinia settentrionale, è il secondo monastero ortodosso orientale dell'Ucraina dopo Kyiv-Pechersk, con la cattedrale della Dormizione del XVIII secolo. La fortezza di Khotyn sul Dnistro, il castello di Luc'k e il meno noto castello di Olesko (visitabile in combinazione con Lviv) chiudono la cintura dei castelli.
Il circuito turistico ucraino rimane ben definito e in larga parte intatto nelle regioni occidentali e centrali, ma le realtà pratiche dal febbraio 2022 sono concrete. Lo spazio aereo civile è chiuso ai voli commerciali; l'ingresso avviene per via terrestre dalla Polonia (treno intercity Przemyśl–Kyiv in circa 17 ore via Lviv), Slovacchia, Ungheria, Romania e Moldavia. Diverse oblast' dell'est, del nord-est e del sud-est sono soggette a restrizioni attive o non sono accessibili. Coprifuoco, allarmi aerei e blackout programmati riguardano gran parte del paese e fanno parte della quotidianità. La scheda Viaggiare Sicuri della Farnesina va consultata a ridosso della partenza, e qualsiasi viaggio 2025–2026 deve essere pianificato con un operatore specializzato, un ospite in loco o i canali diplomatici del paese di origine in anticipo.
Denaro e valuta
Grivnia ucraina (UAH)
Codice valuta: UAH
Consigli pratici sul denaro
Grivnia ucraina — portare USD e cambiare localmente
La valuta ufficiale dell'Ucraina è la grivnia ucraina (UAH o ₴). L'infrastruttura bancaria funziona nelle grandi città ma può essere intermittente in alcune regioni — porta USD in contanti come riserva; l'EUR è anche ampiamente accettato. Per chi viaggia da Lugano o dal Ticino, conviene convertire i franchi svizzeri in USD o EUR prima della partenza. Cambia presso banche o uffici di cambio autorizzati a Kyiv e nelle grandi città come Lviv, Charkiv e Odessa.
Bancomat nelle città più grandi — limitati altrove
I bancomat a Kyiv, Lviv, Charkiv e Odessa accettano di norma carte Visa e Mastercard internazionali. Fuori da queste città la copertura è più scarsa, e diverse oblast' dell'est, del nord-est e del sud sono soggette a restrizioni di accesso o non sono accessibili secondo gli avvisi vigenti della Farnesina. Ritira contanti in anticipo prima di partire per città più piccole o zone rurali.
L'accettazione della carta è concentrata nei centri urbani
Le carte di credito e debito funzionano in hotel, ristoranti e negozi nel centro di Kyiv e nelle grandi città. Fuori dalle zone urbane l'accettazione della carta è più limitata; le piccole attività commerciali e i venditori locali funzionano in genere solo in contanti. Apple Pay e Google Pay funzionano in molti terminali urbani ma non vanno dati per scontati.
Porta contanti — l'infrastruttura è inaffidabile
L'infrastruttura bancaria e di pagamento digitale può essere intermittente a seconda della regione e della giornata. Porta contanti in UAH per le spese quotidiane e come riserva per i momenti in cui la rete di carte o di pagamento mobile è giù. Avere almeno una carta fisica contactless oltre a eventuali portafogli mobili.
Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.
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