Bangkok, Thailandia

Guida alla città con dati chiave, viaggi, business e cultura.

Panoramica

Bangkok è il centro politico, commerciale e aeroportuale della Thailandia e — per il viaggiatore italiano — la porta naturale verso il Sud-est asiatico continentale e il trampolino per Phuket e Krabi, dove vivono comunità italiane stabili. Una città di fiume, di templi sull'isola reale e di colonna BTS a oriente, dove l'eredità di Annibale Rigotti e di una stagione di ingegneri italiani sotto Rama V è ancora visibile a Dusit.

Isola reale di Rattanakosin

Il recinto reale del 1782 — Grande Palazzo, Wat Phra Kaew col Buddha Smeraldo in diaspro, Wat Pho col Buddha Reclinato di 46 metri e la scuola tradizionale di massaggio, Wat Arun sull'altra sponda, Sanam Luang, Museo Nazionale.

Chao Phraya e sistema fluviale

Express boat a bandiera arancione da Sathorn a Phra Athit, traghetto da 5 ฿ da Tha Tien per Wat Arun, Klong Saen Saep come scorciatoia agli ingorghi, ICONSIAM e SookSiam con cucina regionale thailandese, Loy Krathong alla luna piena di novembre.

Yaowarat e asse Charoen Krung

La spina del Chinatown — gioiellerie d'oro di giorno, il più denso corridoio di cucina di strada al calar del sole — e Charoen Krung verso sud per Talat Noi, il TCDC nella Posta Centrale, il Mandarin Oriental e il quartiere del design.

Sukhumvit, Silom e la colonna BTS

Asok, Phrom Phong, Thong Lo ed Ekkamai per il residenziale e la cucina moderna; Silom / Sathorn come distretto finanziario e vita LGBT+; la scena italiana di Bangkok da italianissimo a Lenzi e Spasso; il parco Lumpini come polmone verde centrale.

Mercati — Chatuchak, Or Tor Kor

Chatuchak il fine settimana con migliaia di bancarelle in 27 sezioni; Or Tor Kor come miglior mercato del fresco; Pak Khlong Talat come mercato all'ingrosso dei fiori 24 ore su 24; Khlong Toei come mercato del fresco in piena attività.

Cucina thailandese nella capitale

Pad thai da Thip Samai sulla Maha Chai (dagli anni Quaranta), tom yum goong, som tam, khao soi, massaman; Yaowarat al calar del sole e Thong Lo / Ekkamai per la cucina thailandese contemporanea; mango con riso glutinoso da marzo a maggio nel pieno della stagione Nam Dok Mai.

Storia

Bangkok fu fondata nella sede attuale nel 1782 da Rama I (Phra Phutthayotfa Chulalok), fondatore della Dinastia Chakri tuttora regnante, dopo la caduta di Ayutthaya per mano birmana nel 1767 e il breve regno di Taksin a Thonburi (1768-1782). Rama I tracciò l'isola reale di Rattanakosin sulla riva est secondo il modello di Ayutthaya, col Grande Palazzo nel cuore. La città assorbì nell'Ottocento ondate migratorie cinese, mon e laotiana — Yaowarat data da quel periodo — e fu modernizzata sotto Rama IV (Mongkut, 1851-1868) e Rama V (Chulalongkorn, 1868-1910), che aprì Charoen Krung come prima strada lastricata, mandò i propri figli a studiare a Londra e a San Pietroburgo, e negoziò con successo l'indipendenza siamese attraverso il colonialismo europeo (la Thailandia è l'unico paese del Sud-est asiatico mai colonizzato). È sotto Rama V che Bangkok accolse la più sostanziale presenza italiana del proprio passato: l'architetto torinese Mario Tamagno e il genovese Annibale Rigotti progettarono Ananta Samakhom Throne Hall (1907-1915, marmo di Carrara), il neoclassico Banglamphu Royal Plaza, e diversi edifici amministrativi del quartiere reale di Dusit; gli ingegneri delle Ferrovie dello Stato italiane contribuirono al primo sistema ferroviario tailandese; un consolato italiano operò a Bangkok dal 1868. La rivoluzione del 1932 trasformò il Siam in monarchia costituzionale; la riforma linguistica dell'era Phibun nel 1939 cambiò il nome del paese in Thailandia. Il boom moderno di Bangkok inizia con l'apertura turistica degli anni Ottanta, la crisi finanziaria asiatica del 1997 e la sua ripresa, e l'apertura del BTS Skytrain nel 1999, che ha cominciato a riconfigurare i distretti orientali nel loro attuale carattere di torri residenziali.

Cultura

Le esperienze definitorie della tavola bangkokese sono economiche e a livello strada: pad thai da Thip Samai, tom yum goong in qualsiasi gargotta di pesce all'aperto, la passeggiata fra varie bancarelle a Yaowarat al calar del sole, mango con riso glutinoso da marzo a maggio. L'equilibrio dei quattro sapori (dolce, salato, acido, piccante) resta a discrezione del commensale — ogni tavolo porta il servizio standard di condimenti. L'acqua alle bancarelle è sempre in bottiglia. I ristoranti con servizio al tavolo includono in genere il 10 % di servizio; mancia oltre non necessaria. Per chi cerca cucina italiana di livello, l'asse Sukhumvit Soi 4-Soi 36 e Thong Lo concentra le tavole di riferimento (italianissimo, Lenzi Tuscan Kitchen, Spasso, Lo Stivale). Festival: Songkran (13-15 aprile — capodanno thailandese con battaglie d'acqua a Khao San e Silom), Loy Krathong (luna piena di novembre — offerte galleggianti sul Chao Phraya), Capodanno cinese (gennaio / febbraio — Yaowarat chiusa al traffico per la sfilata), Cerimonia Reale dell'Aratro (maggio, Sanam Luang), Festival Vegetariano (ottobre, Yaowarat — nove giorni di cucina di strada strettamente vegetariana). Musei: Museo Nazionale di Bangkok (Sanam Luang), Casa di Jim Thompson (Soi Kasemsan, Pratunam), Bangkok Art and Culture Centre (BACC, di fronte all'MBK), Museum of Contemporary Art (MOCA), TCDC Centro per la Creatività e il Design della Thailandia (Charoen Krung).

Info pratiche

Sicurezza: Bangkok è generalmente sicura per il viaggiatore nel circuito turistico diurno; le precauzioni urbane standard bastano. Le truffe ricorrenti sono i conducenti di tuk-tuk che propongono un itinerario alternativo con la falsa premessa che il Grande Palazzo sia chiuso (non lo è — verificare al cancello), i sarti e gioiellieri sulla rotta deviata, i taxi col 'tassametro rotto' (insistere o usare Grab). Bangkok è ampiamente tollerante con i visitatori stranieri; il wai (palmi uniti all'altezza del petto e leggero inchino) si restituisce, senza che venga preteso dagli stranieri. Evitare di toccare la testa di chiunque, di fotografare nel Wat Phra Kaew interno o di puntare le piante dei piedi verso un'immagine del Buddha. Numeri d'emergenza: 191 (polizia), 1669 (ambulanza). Lingua: Thailandese. L'inglese è ampiamente usato nel BTS / MRT e nel circuito turistico, in ristoranti e hotel più grandi, fra i giovani thailandesi urbani, e nei distretti diplomatico e finanziario. Fuori dalla cintura turistica centrale — mercato di Khlong Toei, vicoli più profondi del Chinatown, quartieri operai come Wong Wian Yai sull'altra sponda — il thailandese è necessario o serve un'app di traduzione. Un piccolo lessico thailandese si apprezza ovunque: 'sawatdee khrap/kha' (ciao), 'khop khun khrap/kha' (grazie), 'mai phet' (non piccante), 'tao rai' (quanto). L'italiano si comprende solo in alcuni hotel internazionali e nei ristoranti italiani della scena Sukhumvit-Thong Lo; in ambasciata e nel sistema BLS-Italia il servizio è in italiano. Valuta: Baht thailandese (฿, THB). Forte potere d'acquisto per il viaggiatore italiano — pasto di strada 80-150 ฿, birra fredda 70-100 ฿, corsa in Skytrain 16-50 ฿, cocktail in sky bar di hotel 400-600 ฿. I pagamenti con carta e contactless sono universali in BTS / MRT, centri commerciali, ristoranti e hotel; bancarelle di strada e molti piccoli negozi sono solo contanti. I bancomat addebitano 220 ฿ per prelievo con carta estera — prelevare somme maggiori. I cambiavalute SuperRich (l'arancione e verde) e Vasu offrono i tassi migliori, in particolare su Sukhumvit fra Asok e Phrom Phong; accettano euro e franchi svizzeri.
Panoramica viaggio

Bangkok è per il viaggiatore italiano la porta più diretta verso il Sud-est asiatico continentale e il punto di transito per le isole del sud — Phuket, Krabi e Koh Samui, dove le comunità italiane di vacanza stabili sono ormai parte del panorama, dai ristoranti a Patong alla rete di guide italofone tra Phang Nga e Phi Phi. Non c'è volo diretto Roma o Milano-Bangkok di linea regolare; il viaggiatore italiano connette attraverso Francoforte (Lufthansa, Thai Airways), Parigi (Air France), Amsterdam (KLM), Helsinki (Finnair) o i nodi del Golfo (Qatar via Doha, Emirates via Dubai, Turkish via Istanbul), tutti con rotazione su Suvarnabhumi (BKK) per un totale fra 13 e 15 ore di viaggio. La città fu fondata nella sua sede attuale nel 1782 da Rama I, fondatore della Dinastia Chakri, quando trasferì la capitale siamese sulla riva orientale del Chao Phraya e tracciò una nuova isola reale, Rattanakosin, sul modello di Ayutthaya — la capitale precedente distrutta dai Birmani nel 1767. Il nome ufficiale completo in thailandese, traslitterato in 168 caratteri, detiene il record Guinness del toponimo più lungo del mondo; nel parlato quotidiano i thailandesi dicono semplicemente 'Krung Thep'. La geografia di Bangkok ruota su tre assi. L'isola reale di Rattanakosin ospita il complesso del Grande Palazzo e il Wat Phra Kaew, dove si venera il Buddha Smeraldo — una figura di diaspro verde alta 66 cm che il re riveste personalmente con vesti stagionali al cambio delle tre stagioni thailandesi — e accanto Wat Pho con il Buddha Reclinato di 46 metri e la prima scuola tradizionale di massaggio del paese. Sull'altra sponda del fiume, raggiungibile con il traghetto da 5 ฿ da Tha Tien, Wat Arun innalza il prang centrale di 70 metri rivestito di frammenti di porcellana cinese — il punto fotografico migliore è la riva orientale al tramonto. Per i viaggiatori italiani con interesse architettonico, Bangkok conserva una traccia tutta italiana nel quartiere reale di Dusit a nord di Rattanakosin: l'Ananta Samakhom Throne Hall, sala del trono in marmo bianco di Carrara progettata dagli architetti italiani Mario Tamagno e Annibale Rigotti, completata nel 1915 sotto Rama V, e oggi una delle poche tappe poco frequentate dell'asse turistico (la facciata si visita gratuitamente; gli interni hanno orari limitati). La città moderna a oriente, attraversata dal 1999 dal BTS Skytrain e dal 2004 dalla MRT sotterranea, scorre lungo Sukhumvit Road dall'incrocio Asok verso Phrom Phong, Thong Lo ed Ekkamai — i quartieri residenziali e gastronomici della comunità expat e della classe media thailandese, dove negli ultimi vent'anni si è sviluppata una scena italiana sostanziale (italianissimo, Lenzi Tuscan Kitchen sulla Soi 36, Spasso al Grand Hyatt Erawan, Lo Stivale a Sukhumvit Soi 33). Silom e Sathorn a sud del parco Lumpini formano il distretto finanziario. A ovest della stazione di Hualamphong, Yaowarat (la Chinatown) si apre dopo il tramonto in uno dei più densi corridoi di cucina di strada al mondo. Bangkok è calda tutto l'anno (28-29 °C in media); le tre stagioni pratiche sono la fresca-secca (novembre-febbraio, alta stagione turistica), la calda-secca (marzo-maggio, fino a 38 °C) e il monsone di sud-ovest (giugno-ottobre, con piovaschi pomeridiani di 30-90 minuti durante i quali BTS e MRT continuano a funzionare). Il baht offre al viaggiatore italiano un potere d'acquisto consistente — un pasto di strada 80-150 ฿ (2-4 €), una birra fredda 70-100 ฿, un cocktail in una sky bar 400-600 ฿.

Scopri Bangkok

Rattanakosin è l'isola reale artificiale tracciata da Rama I nel 1782 fra due canali paralleli sulla riva orientale del Chao Phraya, dopo la caduta di Ayutthaya per mano birmana nel 1767 e il breve regno di Taksin a Thonburi, sulla sponda opposta. Il complesso del Grande Palazzo (Phra Borom Maha Ratcha Wang) occupa il quadrante sud-occidentale e rimane il centro cerimoniale della Dinastia Chakri — l'attuale re vi celebra incoronazione, funerali reali e cerimonie di Stato, anche se la residenza reale effettiva si è trasferita al Palazzo Dusit dal 1900. All'interno delle mura, il Wat Phra Kaew (Tempio Reale del Buddha Smeraldo) custodisce l'immagine buddhica più venerata della Thailandia — una figura in diaspro verde alta 66 cm su un altare dorato, con vesti stagionali che il re cambia personalmente all'inizio di ciascuna delle tre stagioni thailandesi (calda, piovosa, fresca). L'ingresso richiede spalle e ginocchia coperte; al cancello si prestano sarong. A sud, Wat Pho ospita il Buddha Reclinato di 46 metri — pianta dei piedi intarsiata in madreperla con i 108 segni auspiciosi del Buddha — e la Scuola di Medicina Tradizionale e Massaggio, dove un'ora di massaggio nel cortile del tempio costa circa 480 ฿. Sull'altra sponda, raggiungibile con il traghetto da 5 ฿ da Tha Tien, Wat Arun esibisce il prang centrale di 70 metri rivestito di frammenti di porcellana cinese portati come zavorra dalle navi commerciali del XIX secolo — fotograficamente migliore dalla riva est al crepuscolo, quando il prang cattura l'ultima luce. I tre templi insieme al Sanam Luang (la spianata reale) e al Museo Nazionale (la principale collezione antiquaria del paese) compongono il circuito di una giornata a Rattanakosin; il quartiere di Phra Nakhon a est lo prolunga con Wat Saket e la Montagna d'Oro, e la Khao San Road dei backpacker è a un tuk-tuk di distanza.

Missioni diplomatiche a Bangkok

11 missioni in questa città, raggruppate per regione.