Panoramica
Efeso e Città Antiche
Spiagge Egee e Çeşme
Cucina Egea e Vino
Bazar di Kemeraltı e Mercati
Lungomare e Vita Notturna
Villaggi Collinari ed Egeo Rurale
Storia
Cultura
Info pratiche
Smirne (İzmir in turco) è la terza città più grande della Turchia ma la sua destinazione più sottovalutata. Situata alla testa di una lunga baia sulla costa egea, ha il clima, la cucina e il temperamento di una città portuale mediterranea — più vicina nello spirito a Salonicco o Marsiglia che ad Ankara o persino Istanbul. Il Kordon (lungomare) si estende per chilometri lungo la baia, fiancheggiato da caffè, ristoranti e dal passeggio serale che è il rito sociale definitorio di Smirne. Kemeraltı, il bazar coperto che si estende nell'entroterra dalla piazza Konak, è più antico del Gran Bazar di Istanbul (fondato nel XVII secolo su fondamenta romane) e molto meno turistico — i locali ci fanno davvero la spesa. Il vero vantaggio strategico di Smirne è la sua posizione: Efeso (la città greco-romana meglio conservata del Mediterraneo) è a 80 km a sud. Çeşme e Alaçatı (la destinazione balneare e da windsurf più esclusiva della Turchia) a 80 km a ovest. Pergamo (un'altra grande città antica) a 110 km a nord. La gastronomia di Smirne è marcatamente egea: meze a base di olio d'oliva, pesce fresco dalla baia, erbe selvatiche, e una cultura della colazione che rivaleggia con quella di Istanbul. Per gli italiani che conoscono Bari o Catania: Smirne opera con un'energia portuale mediterranea simile, con il vantaggio aggiuntivo di Efeso a un'ora di distanza. Dall'Italia, voli diretti da Roma e Milano in stagione con Turkish Airlines e Pegasus (circa 2,5 ore). Da Smirne è anche possibile raggiungere in traghetto l'isola greca di Chio da Çeşme (45 minuti).
Scopri Smirne
Efeso (Efes, 80 km a sud di Smirne, 1 ora d'auto o bus) è la città greco-romana meglio conservata del Mediterraneo orientale e uno dei siti archeologici più visitati della Turchia. La facciata della Biblioteca di Celso (costruita nel 117, ricostruita dai frammenti originali) è l'immagine simbolo — un edificio in marmo a due piani con statue che rappresentano Saggezza, Sapere, Intelletto e Virtù, che fronteggiava una biblioteca da 12.000 rotoli. Il Grande Teatro da 25.000 posti (dove san Paolo predicò e rischiò il linciaggio, secondo gli Atti) è scavato nel monte Pion e ospita ancora concerti estivi. La Via Sacra lastricata in marmo, il Tempio di Adriano, le Case a Terrazza (con affreschi e mosaici romani protetti da una copertura — biglietto a parte ₺120, da non perdere) e le latrine pubbliche con il loro impianto idraulico fanno di Efeso una città viva più che un rudere. Vicino, la Casa della Vergine Maria (luogo di pellegrinaggio riconosciuto dal Vaticano) e la Basilica di San Giovanni a Selçuk aggiungono una dimensione religiosa. Il Museo Archeologico di Efeso a Selçuk (₺60) custodisce la celebre statua dell'Artemide di Efeso. Arrivate all'apertura delle 8 dal cancello superiore per anticipare i gruppi. Ingresso ₺400.
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