Sudan del Sud
Prefisso Telefonico
+211
Capitale
Juba
Popolazione
11 milioni
Nome Nativo
South Sudan
Regione
Africa
Africa centrale
Fuso Orario
East Africa Time
UTC+03:00
In Questa Pagina
Il Sudan del Sud è il paese più giovane al mondo — ha dichiarato l'indipendenza dal Sudan nel luglio 2011, dopo un lungo periodo di sviluppo separato. Con circa 644.000 km² nel cuore del bacino del Nilo superiore, confina a nord con il Sudan, a est con l'Etiopia, a sud con Kenya, Uganda e Repubblica Democratica del Congo, e a ovest con la Repubblica Centrafricana, con una popolazione di circa 11 milioni di abitanti. Giuba (Juba), la capitale, sorge sulla riva ovest del Nilo Bianco e concentra il governo, la comunità diplomatica, la Missione delle Nazioni Unite (UNMISS) e il quartier generale della maggior parte delle operazioni delle ONG internazionali. Per il pubblico italiano i legami con il Sudan del Sud sono particolarmente densi sul fronte umanitario e religioso: la rete salesiana Don Bosco ('Don Bosco South Sudan') opera dal 1983 in scuole, cliniche e centri di formazione professionale; la Comunità di Sant'Egidio è presente da decenni con programmi di sanità pubblica e riconciliazione; la Cooperazione italiana AICS finanzia progetti regolarmente; e ONG italiane come CCM, COOPI, AVSI e Caritas Italiana figurano fra gli attori storici nel paese. Il Sudan del Sud è dominato dal Sudd — la vasta zona umida del Nilo Bianco, una delle più grandi paludi d'acqua dolce al mondo (circa 30.000 km² in stagione secca, fino a oltre 130.000 km² in piena), iscritta alla Convenzione di Ramsar come zona umida di importanza internazionale. Il Parco Nazionale di Boma a est, sul confine etiopico, ospita la migrazione del cobo dalle orecchie bianche — una delle più grandi migrazioni terrestri di mammiferi al mondo per numero di esemplari, secondo alcune stime superiore alla migrazione degli gnu del Serengeti — e il Parco Nazionale di Bandingilo, fra Giuba e Boma, protegge un corridoio migratorio analogo. I campi di bestiame mundari nei pressi di Terekeka, dove i pastori convivono con le mandrie a corna lunghe ankole-watusi in elaborati rituali mattutini di cenere e fumo, figurano fra le tradizioni culturali più fotografate dell'Africa Orientale. I Toposa, Dinka, Nuer, Shilluk, Mundari, Bari, Murle, Latuko e altre comunità etniche — oltre 60 lingue indigene sopravvivono — conferiscono al Sudan del Sud una profondità culturale eccezionale. L'inglese è l'unica lingua ufficiale; l'arabo di Giuba funge da lingua franca. L'infrastruttura turistica è oggi limitata e la situazione di sicurezza richiede una pianificazione accurata con operatori locali esperti — prima di qualunque pianificazione si consultano gli avvisi del portale Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri italiano (viaggiaresicuri.it).
Visto e ingresso in Sudan del Sud
Tutti i cittadini stranieri necessitano di un visto o di un permesso d'ingresso per visitare il Sudan del Sud. Il percorso standard è la richiesta in anticipo presso un'ambasciata o un consolato sudsudanese, con tempi tipici di 1-3 settimane. Documenti normalmente richiesti: passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data di ingresso e con almeno 2 pagine bianche, foto tessera, modulo di richiesta, lettera di invito di un ospitante sudsudanese o prenotazione alberghiera, certificato di vaccinazione contro la febbre gialla (obbligatorio) e prova di disponibilità finanziarie. Le tariffe variano per nazionalità, di solito 100-160 USD per i visti turistici. Il visto all'arrivo è riservato ai viaggiatori con pre-approvazione rilasciata dalla Direzione di Nazionalità, Passaporti e Immigrazione (DNPI) a Giuba, normalmente ottenuta tramite un operatore turistico locale registrato o una ONG sponsor. I viaggiatori d'affari e gli operatori umanitari hanno bisogno di endorsement aggiuntivi delle organizzazioni che li inviano. Sono richiesti permessi di viaggio per gli spostamenti verso la maggior parte delle regioni fuori da Giuba — di solito ottenuti insieme al visto tramite l'operatore locale o l'organizzazione sponsor. La sterlina sudsudanese (SSP) è la valuta federale, ma il paese funziona in larga misura come economia in contanti: portare banconote in dollari statunitensi pulite e recenti (le banconote vecchie o segnate sono spesso rifiutate negli uffici di cambio) e una riserva in contanti per tutta la durata del viaggio. L'aeroporto internazionale di Giuba (JUB) è la principale porta internazionale. Non esistono voli diretti dall'Italia; le connessioni più usate passano da Addis Abeba (Ethiopian Airlines), Nairobi (Kenya Airways) o Il Cairo. Prima di qualunque pianificazione si consultano gli avvisi di Viaggiare Sicuri (viaggiaresicuri.it).
Tipi di Visto Comuni
Visto turistico
Per soggiorni brevi di tempo libero, visite culturali e familiari — di solito utilizzato da viaggiatori d'avventura indipendenti che visitano le zone umide del Sudd, i parchi nazionali di Boma e Bandingilo o i campi di bestiame mundari nei pressi di Terekeka.
Visto d'affari
Per riunioni d'affari, negoziazioni commerciali, visite al settore petrolifero ed esplorazioni di investitori o appaltatori con partner sudsudanesi.
Visto ONG / umanitario
Per personale di ONG registrate, agenzie ONU (UNMISS, UNHCR, PAM, UNICEF, OCHA, FAO) e partner umanitari (CICR, MSF, Caritas, Don Bosco, AICS — Cooperazione italiana, Sant'Egidio, CCM, COOPI, AVSI, Save the Children, World Vision e altri).
Visto di transito
Per viaggiatori in transito all'aeroporto internazionale di Giuba che devono lasciare l'aeroporto fra coincidenze.
Informazioni importanti per il viaggio in Sudan del Sud
Guida di Viaggio
Il Sudan del Sud è una delle destinazioni di viaggio più rare al mondo per chi è disposto a pianificare con cura e a viaggiare con operatori locali esperti. Le tre attrazioni distintive del paese — le zone umide del Sudd, la migrazione del cobo dalle orecchie bianche nei parchi nazionali di Boma e Bandingilo e i campi di bestiame mundari nei pressi di Terekeka — esistono in pochissimi altri luoghi al mondo nella scala e nell'autenticità che il Sudan del Sud ancora preserva. Per il pubblico italiano due porte d'ingresso rendono particolarmente leggibile il viaggio: la prima è religiosa e umanitaria — la rete salesiana Don Bosco, presente nel paese dal 1983 con scuole tecniche e cliniche, e la presenza storica della Comunità di Sant'Egidio, della Caritas Italiana e di numerose ONG italiane (CCM, COOPI, AVSI) costituiscono un riferimento immediato per molti italiani che si avvicinano al Sudan del Sud; la seconda è naturalistica — la vastità dei paesaggi nilotici e la varietà della fauna fanno del paese una destinazione di rilievo per fotografi e appassionati di safari fuori rotta. Il Sudd è la vasta zona umida del Nilo Bianco, formata dove il fiume rallenta e si ramifica su una pianura quasi piatta — circa 30.000 km² in stagione secca che si espandono a oltre 130.000 km² in piena, una delle più grandi zone umide d'acqua dolce al mondo. Iscritta alla Convenzione di Ramsar come zona umida di importanza internazionale, ospita una popolazione riproduttrice della cicogna becco-a-scarpa, un rifugio cruciale per il lechwe del Nilo e l'antilope tiang, e oltre 400 specie di uccelli. Il paesaggio Boma-Jonglei a est del Sudd, comprendente il Parco Nazionale di Boma (al confine etiopico) e il Parco Nazionale di Bandingilo (fra Giuba e Boma), sostiene la migrazione del cobo dalle orecchie bianche — oltre un milione di cobi, tiang e gazzelle Mongalla che si spostano stagionalmente fra Boma e il Sudd, una migrazione che alcuni studi collocano sopra quella degli gnu del Serengeti per numero, sebbene molto meno conosciuta a livello internazionale. I campi di bestiame mundari nei pressi di Terekeka, a nord di Giuba sul Nilo Bianco, sono una delle culture pastorali più fotografate dell'Africa Orientale: all'alba e al tramonto i campi si riempiono del fumo di fuochi di sterco di vacca con cui i Mundari proteggono il loro bestiame ankole-watusi a corna lunghe dagli insetti, e sia il bestiame sia i pastori restano coperti di cenere bianca per la stessa ragione — un'immagine che è diventata riferimento fotografico internazionale. I Dinka, Nuer, Shilluk, Toposa, Bari, Murle, Latuko e altre comunità etniche conservano ricche tradizioni di pastoralismo, scarificazione, danza e musica. Giuba, la capitale, offre una piccola ma interessante selezione di siti culturali — il Memoriale John Garang, il ponte di Giuba sul Nilo Bianco, la cattedrale anglicana di All Saints e una forte presenza italiana attraverso la rete salesiana Don Bosco e la Diocesi cattolica di Giuba. La cucina sudsudanese combina la base est-africana (ugali, kisra) con pesce di fiume alla brace, agnello e capra e una forte cultura del tè e del caffè. Il viaggio individuale è oggi molto limitato dalla situazione di sicurezza; gli operatori specializzati (alcuni con sede a Giuba, altri operanti da Nairobi, Addis Abeba o Kampala) seguono la situazione e riprendono i programmi al consentirlo delle circostanze. Gli avvisi ufficiali in vigore restano la fonte di riferimento.
Modi per Scoprire Questa Destinazione
Il Sudd è la caratteristica geografica ed ecologica che definisce il Sudan del Sud — la vasta zona umida del Nilo Bianco che copre circa 30.000 km² in stagione secca e si espande a oltre 130.000 km² in piena, una delle più grandi zone umide d'acqua dolce al mondo. Iscritta alla Convenzione di Ramsar come zona umida di importanza internazionale, ospita una popolazione riproduttrice della cicogna becco-a-scarpa, il lechwe del Nilo (antilope endemica), l'antilope tiang e oltre 400 specie di uccelli. L'accesso è impegnativo — la zona umida è essenzialmente intransitabile senza barca o aereo leggero — e di solito è organizzato da operatori specializzati da Giuba.
Il paesaggio Boma-Jonglei a est del Sudd contiene la migrazione del cobo dalle orecchie bianche — oltre un milione di cobi, tiang e gazzelle Mongalla che si spostano stagionalmente fra il Parco Nazionale di Boma (al confine etiopico) e il Parco Nazionale di Bandingilo (fra Giuba e Boma), una delle più grandi migrazioni terrestri di mammiferi al mondo che alcuni studi collocano sopra la migrazione degli gnu del Serengeti. Boma (22.800 km²) è uno dei più grandi parchi nazionali d'Africa; Bandingilo (10.000 km²) il secondo. L'accesso è principalmente in aereo leggero da Giuba in stagione secca (dicembre-aprile).
I campi di bestiame mundari nei pressi di Terekeka, a nord di Giuba sul Nilo Bianco, sono una delle culture pastorali più fotografate dell'Africa Orientale. All'alba e al tramonto i campi si riempiono del fumo di fuochi di sterco con cui i Mundari proteggono il loro bestiame ankole-watusi a corna lunghe dagli insetti, e sia il bestiame sia i pastori restano coperti di cenere bianca per la stessa ragione. La visita è normalmente organizzata da un operatore basato a Giuba con guida mundari locale e richiede rispetto del ritmo quotidiano del campo e degli animali. I Mundari parlano una lingua nilotica e mantengono un'organizzazione sociale profondamente centrata sul bestiame.
Giuba (Juba), la capitale, sorge sulla riva ovest del Nilo Bianco ed è il punto di ingresso di quasi tutti i viaggi in Sudan del Sud. La città offre una piccola ma interessante selezione di siti culturali: il Memoriale John Garang in onore del leader dell'SPLM/A e architetto dell'Accordo Globale di Pace del 2005, la Cattedrale anglicana di All Saints, la Cattedrale cattolica di Santa Teresa e la rete salesiana Don Bosco di scuole e cliniche fondata dagli italiani, che dagli anni Ottanta ha plasmato gran parte del tessuto istituzionale educativo del paese. Il ponte di Giuba sul Nilo Bianco e i caffè lungo la cornice fluviale sono i principali spazi pubblici della città.
Il Sudan del Sud conta oltre 60 lingue indigene e uno dei paesaggi culturali etnicamente più diversi d'Africa. Dinka e Nuer sono i due gruppi più grandi, entrambi popolazioni nilotiche allevatrici di bestiame con lunghe tradizioni di scarificazione, poesia-canto e danza. Gli Shilluk dell'alto Nilo Bianco mantengono una monarchia secolare incentrata sul Reth (re) di Fashoda. I Toposa a est, vicino al confine keniano, sono abili lavoratori del metallo; i Bari di Giuba hanno una forte tradizione corale; Murle e Latuko mantengono tradizioni artistiche distinte. Le visite a queste comunità richiedono organizzazione rispettosa tramite guide riconosciute dalla comunità — la profondità culturale in cambio è eccezionale.
La cucina sudsudanese combina basi est-africane con tradizioni culinarie locali: ugali o kisra (polenta o focaccia di sorgo o di mais) ancora la maggior parte dei pasti, con pesce di fiume alla brace (persico del Nilo, tilapia), agnello e capra in stufati e una forte cultura del tè e del caffè, spesso serviti con cardamomo e zenzero. La rete salesiana italiana Don Bosco, presente in Sudan del Sud dal 1983, ha plasmato gran parte del tessuto istituzionale del paese accanto alla Diocesi cattolica di Giuba — e l'influenza italiana è presente anche nella piccola scena di caffè italiani di Giuba e nella prolungata presenza di ONG umanitarie italiane (CCM, COOPI, AVSI, Sant'Egidio, Caritas Italiana).
Denaro e valuta
Sterlina sudsudanese (SSP)
Codice valuta: SSP
Consigli pratici sul denaro
Il dollaro americano — valuta pratica nel Sudan del Sud
La sterlina sud-sudanese (SSP) è la valuta ufficiale, ma l'USD domina nelle transazioni significative. L'euro si converte in USD prima della partenza. Portare USD in banconote pulite, preferibilmente di serie successive al 2009. Cambiare all'Equity Bank o alla KCB a Giuba.
Bancomat a Giuba — inaffidabili fuori dalla capitale
Equity Bank e KCB hanno filiali con bancomat a Giuba. La disponibilità è variabile e le macchine restano spesso senza contanti. Fuori dalla capitale l'infrastruttura bancaria è minima.
Accettazione carte estremamente limitata
Pochissimi esercizi a Giuba accettano carte internazionali. Alcuni hotel per personale diplomatico e ONG possono avere strutture limitate. Non fare affidamento sul pagamento con carta.
Economia di contanti — portare USD e SSP
Il Sudan del Sud funziona essenzialmente in contanti. USD per transazioni grandi, SSP per mercati locali e trasporti. Cambiare solo quanto necessario per uso immediato — il SSP ha subito inflazione severa.
Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.
Città con missioni
Dove mantiene ambasciate o consolati
Ambasciate presenti in Sudan del Sud
Queste ambasciate e consolati hanno sede nel paese. Seleziona una rappresentanza per consultare le informazioni verificate.
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