Siria

🇸🇾

Prefisso Telefonico

+963

Capitale

Damascus

Popolazione

22 milioni

Nome Nativo

سوريا

Regione

Asia

Asia occidentale

Fuso Orario

Eastern European Time

UTC+02:00

La Siria è un paese di circa 185.000 km² nel cuore del Levante, confinante a nord con la Turchia, a est con l'Iraq, a sud con la Giordania, a sud-ovest con Israele e Libano, con circa 200 km di costa mediterranea e una popolazione di circa 23 milioni di abitanti. Damasco, la capitale — Dimashq al-Sham — rivendica il titolo di una delle città continuamente abitate più antiche al mondo; le evidenze archeologiche di un'occupazione urbana risalgono ad almeno 9.000 anni fa. La Città Vecchia è iscritta al Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1979 e resta uno dei grandi paesaggi urbani stratificati islamico-cristiano-ebraici del mondo mediterraneo. La Siria concentra una densità eccezionale di siti UNESCO — Damasco, Aleppo, Palmira, Bosra, Crac dei Cavalieri e Qal'at Salah El-Din, e i Villaggi Antichi del Nord della Siria (le 'Città Morte' bizantine) — e una profondità archeologica che comprende la città dell'età del Bronzo di Ebla (Tell Mardikh), il porto mediterraneo di Ugarit (Ras Shamra) dove nel XIV secolo a.C. fu sviluppato il più antico alfabeto conosciuto, e la città romana di frontiera di Dura Europos. Per il pubblico italiano i legami con la Siria sono particolarmente densi sul fronte archeologico: le missioni italiane scavano in Siria da decenni — La Sapienza Università di Roma a Ebla (Tell Mardikh), guidata da Paolo Matthiae a partire dal 1964, dove sono state trovate le celebri tavolette di Ebla in cuneiforme, una delle scoperte archeologiche italiane di maggior rilievo internazionale; l'Università di Roma Tor Vergata a Tell Tuqan; missioni italiane a Hama e a Tell Mishrife/Qatna; e a Palmira, dove il MAIS (Missione Archeologica Italiana in Siria) ha collaborato per decenni. Aleppo, nel nord, è una delle grandi città del mondo islamico medievale — la Cittadella di Aleppo (una delle più grandi e antiche fortezze al mondo, con fondamenta che possono risalire al III millennio a.C.), la Grande Moschea (1090 d.C.) e i souk storici (prima del conflitto, uno dei più grandi mercati coperti al mondo). Palmira nel deserto siriano centrale all'oasi di Tadmor fu la grande città carovaniera del mondo romano e patria della regina Zenobia nel III secolo d.C. La cucina siriana — hummus, fattoush, tabbouleh, mezze, kibbeh, makdous, kebab Halabi, mahshi, halaweh, ma'amoul ai datteri — figura tra le grandi cucine del Mediterraneo orientale. L'arabo è lingua ufficiale; l'aramaico sopravvive nei villaggi cristiani di Maaloula, Jubb'adin e Bakh'a; il curdo è parlato nel nord-est; l'armeno e il circasso preservano le proprie tradizioni comunitarie. I viaggi sono oggi limitati dalla situazione di sicurezza e la maggior parte dei ministeri degli esteri sconsiglia ogni viaggio non essenziale — i lettori consultano gli avvisi del portale Viaggiare Sicuri (viaggiaresicuri.it) prima di qualunque pianificazione.

Visto e ingresso in Siria

La Siria richiede un visto ai cittadini di quasi tutti i paesi; la richiesta si presenta in anticipo presso un'ambasciata o un consolato siriano. Documenti normalmente richiesti: passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data di ingresso e con almeno 2 pagine bianche, foto tessera, modulo di richiesta, prenotazione alberghiera o lettera di invito, biglietto di ritorno, prova di disponibilità finanziarie e tariffe di visto secondo nazionalità. I tempi sono attualmente lunghi, spesso di diverse settimane. Il visto all'arrivo non è un'opzione standard. I viaggiatori con qualunque traccia di viaggio in Israele — timbri israeliani, visti israeliani, certi timbri di paesi vicini associati al transito israeliano — sono respinti all'ingresso. Sono richiesti permessi di viaggio per gli spostamenti fuori da Damasco, normalmente ottenuti insieme al visto tramite un operatore locale registrato. La sterlina siriana (SYP) è la valuta federale; il paese funziona in larga misura come economia in contanti: le carte Visa e Mastercard internazionali hanno un'accettazione molto limitata; i viaggiatori italiani portano dollari statunitensi o euro per il cambio. L'aeroporto internazionale di Damasco (DAM) e quello di Aleppo (ALP) sono le principali porte civili; le rotte aeree restano volatili. ITA Airways non opera la rotta diretta dall'Italia — le connessioni passano da Beirut (Middle East Airlines), Istanbul (Turkish Airlines) o Il Cairo (EgyptAir). Prima di qualunque pianificazione si consultano gli avvisi di Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri italiano (viaggiaresicuri.it).

Tipi di Visto Comuni

Visto turistico (con sponsorizzazione di tour operator)

Ingresso singolo, di solito 15-30 giorni; passaporto valido 6+ mesi con 2 pagine bianche; richiesta in ambasciata con modulo, foto, prenotazione alberghiera o invito dell'operatore, biglietto di ritorno e prova finanziaria; tempi di diverse settimane; permessi di viaggio fuori da Damasco organizzati dall'operatore.

Per turismo, visite archeologiche e viaggio culturale — di solito con un operatore siriano registrato che gestisce invito, permessi di viaggio e itinerario. Il turismo indipendente senza operatore non è oggi praticabile.

Visto d'affari

Ingresso singolo o multiplo a seconda della categoria, di solito 30-90 giorni per soggiorno; lettera d'invito di un'azienda o ente siriano; tempi 4-8 settimane.

Per riunioni d'affari, settore energetico (dove opera), ricostruzione e infrastrutture e missioni commerciali con partner siriani.

Visto lavoro / soggiorno

Validità iniziale tipica di 1 anno, rinnovabile; richiede contratto di lavoro, documentazione di qualifica, dossier visto completo e certificato penale; tempi 2-3 mesi.

Per impiego di lunga durata presso datori di lavoro siriani o internazionali, ONG umanitarie, missioni diplomatiche, agenzie ONU (OCHA, UNHCR, PAM, OMS) e organizzazioni internazionali attive in Siria — comprese AICS (Cooperazione italiana), Comunità di Sant'Egidio, Caritas Italiana, Medici Senza Frontiere, COOPI, AVSI, Pio Sodalizio dei Piceni e Pontificio Istituto Biblico.

Visto di transito

Fino a 7 giorni, ingresso singolo; biglietto di proseguimento confermato e visto per la destinazione successiva richiesti; ottenuto presso l'ambasciata siriana competente.

Per viaggiatori in transito attraverso aeroporti siriani verso un paese terzo.

Informazioni importanti per il viaggio in Siria

Visto richiesto per quasi tutte le nazionalità, da richiedere presso un'ambasciata o un consolato siriano; passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data di ingresso con almeno 2 pagine bianche; tempi tipici di diverse settimane.

I viaggiatori con qualunque traccia di viaggio in Israele — timbri israeliani, visti israeliani, certi timbri di paesi vicini associati al transito israeliano — vengono respinti all'ingresso.

Sono richiesti permessi di viaggio per gli spostamenti fuori da Damasco, normalmente ottenuti insieme al visto tramite un operatore locale registrato.

Guida di Viaggio

La Siria possiede uno dei paesaggi archeologici e culturali più densi del Mediterraneo e del Medio Oriente — sei siti del Patrimonio dell'Umanità UNESCO in un solo paese, una Damasco vecchia e una Aleppo vecchia che figurano tra i grandi paesaggi urbani stratificati islamico-cristiano-ebraici del mondo, e una profondità archeologica dell'età del Bronzo che ha dato al mondo il più antico alfabeto conosciuto (a Ugarit sulla costa mediterranea nel XIV secolo a.C.) e le tavolette di Ebla (a Tell Mardikh, scoperte da una missione italiana di La Sapienza guidata da Paolo Matthiae a partire dal 1964). Per il pubblico italiano l'archeologia siriana è in larga parte una storia scritta da missioni italiane: Ebla, dal 1964 sotto la guida di Paolo Matthiae, è una delle più importanti scoperte archeologiche italiane del Novecento — le 17.000 tavolette in cuneiforme rivelarono una grande civiltà urbana siriana del III millennio a.C. fino ad allora ignota; il MAIS (Missione Archeologica Italiana in Siria) ha collaborato per decenni a Palmira, dove l'Università di Bologna ha lavorato al Tempio di Bel; missioni dell'Università di Pisa, di Tor Vergata, della Statale di Milano e dell'Università di Udine hanno scavato a Tell Mishrife/Qatna, Tell Tuqan, Hama e altrove. La Cooperazione italiana AICS ha finanziato progetti di restauro archeologico nei principali siti UNESCO. Damasco — Dimashq al-Sham — rivendica il titolo di una delle città continuamente abitate più antiche al mondo, con evidenze archeologiche di almeno 9.000 anni e una Città Vecchia stratificata iscritta dall'UNESCO nel 1979. All'interno delle mura: la Moschea degli Omayyadi (705-715 d.C., costruita sul sito della basilica di San Giovanni Battista, la cui testa è venerata in un santuario interno) come uno dei capolavori dell'architettura islamica delle origini, il Souk al-Hamidiya coperto, la tomba di Saladino (1193), la Cittadella di Damasco, il Palazzo Azem, i Khan storici, il quartiere cristiano di Bab Touma e la lunga 'Via Diritta' romana degli Atti degli Apostoli dove Saulo di Tarso fu ospitato dopo la conversione. Aleppo (UNESCO 1986) è una delle grandi città del mondo islamico medievale — la Cittadella di Aleppo è una delle più grandi e antiche fortezze al mondo, con fondamenta che possono risalire al III millennio a.C.; la Grande Moschea (1090 d.C.), i souk storici (prima del conflitto, uno dei più grandi mercati coperti al mondo) e il Khan al-Wazir completano il nucleo storico. Palmira (UNESCO 1980) nel deserto siriano centrale all'oasi di Tadmor fu la grande città carovaniera del mondo romano e patria della regina Zenobia nel III secolo d.C. — Tetrapilo, Teatro, Tempio di Bel e la lunga via colonnata formano uno degli ensemble romani più fotografati al mondo. Bosra (UNESCO 1980) nel sud dell'Hauran conserva un notevole teatro romano in basalto nero sopravvissuto grazie all'integrazione in una cittadella ayyubide del XIII secolo. Il Crac dei Cavalieri (UNESCO 2006), 60 km a ovest di Homs, è la fortezza crociata più completa al mondo. I Villaggi Antichi del Nord della Siria (UNESCO 2011) — le 'Città Morte' — preservano una rete di circa 700 villaggi bizantini fra IV e VII secolo tra Aleppo e Idlib, con chiese, case e frantoi, e la basilica drammatica di San Simeone Stilita. La cucina siriana e la leggendaria ospitalità del Levante restano l'impressione più forte per quasi ogni viaggiatore italiano — sopravvissute attraverso ogni periodo della lunga storia del paese. Il viaggio individuale è oggi limitato e si organizza con operatori siriani specializzati che possono ottenere i necessari permessi di viaggio; gli avvisi ufficiali in vigore restano la fonte di riferimento.

Modi per Scoprire Questa Destinazione

Città Vecchia di Damasco — Patrimonio UNESCO

La Città Vecchia di Damasco, iscritta dall'UNESCO nel 1979, è uno dei centri urbani continuamente abitati più antichi al mondo. La Moschea degli Omayyadi (705-715 d.C.), costruita sul sito della basilica di San Giovanni Battista, la cui testa è venerata all'interno, è uno dei capolavori dell'architettura islamica delle origini. Intorno: il Souk al-Hamidiya, la tomba di Saladino (1193), la Cittadella di Damasco, il Palazzo Azem, i Khan storici, il quartiere cristiano di Bab Touma e la lunga 'Via Diritta' romana. La stratificazione islamico-cristiana-ebraica della Città Vecchia è unica nel mondo mediterraneo.

Aleppo — Cittadella e Città Vecchia UNESCO

Aleppo (UNESCO 1986) è una delle grandi città del mondo islamico medievale. La Cittadella di Aleppo è una delle più grandi e antiche fortezze al mondo, con fondamenta che possono risalire al III millennio a.C.; la Grande Moschea (1090 d.C.), i souk storici (prima del conflitto, uno dei più grandi mercati coperti al mondo, con il Souk al-Madina, il Souk al-Saqatiyya, il Souk al-Attareen per le spezie), il Khan al-Wazir e la Madrasa Halawiya completano il nucleo storico. La cucina aleppina — kebab Halabi, kibbeh Halabi, muhammara, makdous — è una delle più caratteristiche delle cucine levantine.

Palmira — città carovaniera romana e regina Zenobia

Palmira (UNESCO 1980) nel deserto siriano centrale all'oasi di Tadmor fu la grande città carovaniera del mondo romano e patria della regina Zenobia nel III secolo d.C. Tetrapilo, Teatro, Tempio di Bel, lunga via colonnata, Agorà e Torri Funerarie della Valle delle Tombe formano uno degli ensemble romani più fotografati al mondo, scavato e studiato in larga parte da equipe italiane (MAIS — Missione Archeologica Italiana in Siria, Università di Bologna). Nonostante i danni subiti negli ultimi anni, gran parte del sito rimane e i lavori internazionali di restauro continuano.

Crac dei Cavalieri e Bosra — Sud crociato e romano

Due ulteriori siti UNESCO completano il sud. Il Crac dei Cavalieri (UNESCO 2006), 60 km a ovest di Homs, è la fortezza crociata più completa al mondo — quartier generale degli Ospedalieri nel Levante, con difese concentriche, Sala dei Cavalieri e cappella; T. E. Lawrence, che la visitò nel 1909 da giovane, la definì 'la fortezza più assolutamente ammirevole al mondo'. Il Qal'at Salah El-Din (Castello di Saladino) collegato sorge sulle montagne a est di Latakia. Bosra (UNESCO 1980) nel sud dell'Hauran conserva un notevole teatro romano in basalto nero sopravvissuto grazie all'integrazione in una cittadella ayyubide del XIII secolo.

Villaggi Antichi del Nord — Città Morte e San Simeone Stilita

I Villaggi Antichi del Nord della Siria (UNESCO 2011) — le 'Città Morte' — preservano una rete di circa 700 villaggi bizantini fra IV e VII secolo tra Aleppo e Idlib, con chiese, case, frantoi e terme. La basilica drammatica di San Simeone Stilita, che circonda la colonna del santo che visse 37 anni in cima a un pilastro, fu un tempo il più importante sito di pellegrinaggio cristiano primitivo del Mediterraneo orientale. I villaggi cristiani aramaici di Maaloula, Jubb'adin e Bakh'a, dove l'aramaico è ancora parlato nella vita quotidiana, e il monastero di Mar Musa nel deserto a nord di Damasco completano il patrimonio cristiano della Siria.

Cucina, mezze e ospitalità levantina

La cucina siriana è una delle grandi cucine del Mediterraneo orientale: la cultura del mezze (hummus, baba ghanoush, fattoush, tabbouleh, muhammara, makdous, warak inab), la famiglia del kibbeh (kibbeh nayyeh crudo, kibbeh maklieh fritto, kibbeh Halabi aleppino), kebab Halabi, la cucina damascena dei cortili (yaprak, mahshi, kabsa Shami), i dolci ai datteri e noci (ma'amoul, qatayef durante il Ramadan, halaweh) e la forte cultura del caffè siriano al cardamomo. Il quartiere cristiano di Bab Touma a Damasco ha una lunga tradizione di distillazione dell'arak. L'ospitalità delle case siriane resta l'impressione più forte per quasi ogni viaggiatore italiano.

Denaro e valuta

Denaro e valuta
LS

Sterlina siriana (SYP)

Codice valuta: SYP

Consigli pratici sul denaro

USD ed euro — le uniche valute pratiche

La lira siriana (SYP) è la valuta ufficiale, ma ha perso gran parte del suo valore e non è convertibile internazionalmente. USD ed euro sono le valute de facto per le transazioni con stranieri. L'euro si porta direttamente — la lira siriana non è cambiabile fuori dalla Siria.

Nessun accesso a bancomat internazionali

Le carte bancarie internazionali non funzionano nei bancomat siriani. Tutto il denaro necessario deve essere portato in contanti.

Le carte internazionali non funzionano

Visa, Mastercard e tutte le altre reti di pagamento internazionali non sono operative in Siria. Nessun terminale per titolari di carte straniere.

Portare l'intero budget in contanti

Non è possibile accedere a fondi tramite canali bancari convenzionali in Siria. Portare l'intero budget in USD o euro più una riserva consistente.

Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.

Domande frequenti sul denaro

Città con missioni

Dove mantiene ambasciate o consolati

Rappresentanze ospitate

Ambasciate presenti in Siria

Queste ambasciate e consolati hanno sede nel paese. Seleziona una rappresentanza per consultare le informazioni verificate.

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