Ambasciata del Perù a Roma

Ambasciata di Perù a Roma, Italia

Panoramica

La presenza peruviana in Italia è fatta di persone: qui vive una delle maggiori comunità peruviane d'Europa, concentrata a Milano, Roma, Torino e Genova — e l'impronta diplomatica le corrisponde. L'ambasciata di Via Francesco Siacci, ai Parioli, corona una rete di sei consolati generali (Firenze, Genova, Milano, Roma, Torino, Trieste): più sedi consolari di qualsiasi altro Stato latinoamericano in Italia. L'ambasciata porta il fascicolo da Stato a Stato — commercio, l'agenda culturale e di sviluppo, con la missione presso le agenzie ONU come sede a parte — mentre i sei consolati reggono la cartellistica quotidiana della comunità.

Servizi Visto

Il passaporto peruviano entra in Italia e nell'area Schengen senza visto per 90 giorni in qualsiasi periodo di 180 — l'esenzione europea in vigore dal 2016 — e gli italiani entrano in Perù senza visto per un massimo di 90 giorni da turisti. I residenti non UE in Italia che necessitano di un visto peruviano lavorano con il consolato generale della propria regione.

Servizi Consolari

Passaporti, stato civile, procure e servizi al cittadino per i peruviani in Italia corrono nei sei consolati generali — Roma, Milano, Torino, Genova, Firenze e Trieste — ognuno con la propria circoscrizione e il proprio sistema di appuntamenti. L'ambasciata risponde alle questioni generali e diplomatiche al +39 06 8069 1510 o 1534, casella embperu@ambasciataperu.it.

Area di Servizio

L'ambasciata copre le relazioni bilaterali del Perù con l'Italia. La giurisdizione consolare si divide tra sei consolati generali: Firenze, Genova, Milano, Roma, Torino e Trieste.

Informazioni sugli Appuntamenti

L'ambasciata riceve dal lunedì al venerdì, 9:00–17:00, in Via Francesco Siacci 2b, ai Parioli — rispondono due linee di centralino, +39 06 8069 1510 e 06 8069 1534, con embperu@ambasciataperu.it come casella. Il consolare appartiene al consolato generale della propria regione — con sei sedi in tutta Italia, la più vicina raramente è lontana.

Note Speciali

Sei consolati generali è il numero da ricordare: qualunque sia la pratica, un peruviano in Italia ha quasi sempre una porta più vicina dell'ambasciata — da Trieste a Torino, da Genova a Firenze. La cancelleria di Via Siacci porta il fascicolo diplomatico, non i passaporti.
Domande frequenti

No — il passaporto peruviano entra in Italia e in tutta l'area Schengen senza visto per un massimo di 90 giorni in qualsiasi periodo di 180, sotto l'esenzione europea in vigore dal 2016. Lavoro e studio richiedono comunque il visto italiano appropriato, da chiedere prima del viaggio.

No — il passaporto italiano entra in Perù senza visto per un massimo di 90 giorni da turista. Basta il passaporto valido; i soggiorni lunghi e il lavoro passano da Migraciones.

In uno dei sei consolati generali — Roma, Milano, Torino, Genova, Firenze o Trieste — ognuno con la propria circoscrizione e il proprio sistema di appuntamenti; la rete è la più grande che uno Stato latinoamericano mantenga in Italia. La cancelleria di Via Siacci porta il diplomatico, non i passaporti.

Le informazioni provengono dal database delle missioni di Visaja (visaja.com), verificato su fonti governative ufficiali; per risposte vincolanti fa sempre fede la rappresentanza stessa.