Palestina

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Prefisso Telefonico

+970

Capitale

East Jerusalem

Popolazione

5 milioni

Nome Nativo

فلسطين

Regione

Asia

Asia occidentale

Fusi Orari

Eastern European Time

UTC+02:00

+1 more

I Territori palestinesi — la Cisgiordania compresa Gerusalemme Est e la Striscia di Gaza — racchiudono un patrimonio religioso e archeologico di rara profondità nel cuore di quella che la tradizione italiana chiama da secoli Terra Santa. Quattro siti del Patrimonio dell'Umanità UNESCO ne segnano la cifra culturale: la Basilica della Natività e la Via di pellegrinaggio a Betlemme, luogo tradizionale della nascita di Gesù; Tell es-Sultan a Gerico, una delle più antiche città continuamente abitate al mondo, con stratificazioni archeologiche di circa 11 000 anni; il centro storico di Hebron con la Tomba dei Patriarchi (Moschea Ibrahimi), venerata nelle tradizioni ebraica, cristiana e musulmana; e la Terra degli Ulivi e delle Viti intorno a Battir, paesaggio agricolo vivente fatto di terrazzamenti in pietra e canali d'irrigazione di epoca romana. Oltre ai siti iscritti, Nablus unisce archeologia romana e ottomana, l'antica tradizione saponiera e il celebre kunafa; Sebaste aggiunge rovine romane e una cattedrale crociata; Mar Saba nel deserto di Giuda, il Monte degli Ulivi a Gerusalemme Est, il Wadi Qelt e i mosaici omayyadi del Palazzo di Hisham completano un percorso che pellegrini, archeologi e viaggiatori italiani percorrono da generazioni. Per il lettore italiano l'aggancio istituzionale è raro e singolare: la Custodia di Terra Santa, l'antichissima istituzione francescana di tradizione italiana che dal 1342 amministra i Luoghi Santi cristiani sotto lo Statu Quo, gestisce le grandi basiliche, ospita la rete delle Casa Nova per i pellegrini e coordina lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme — il punto di riferimento di lingua italiana per gli studi biblici e archeologici nella regione. Le diocesi italiane organizzano peregrinazioni in Terra Santa per Natale, Pasqua e per tutto l'anno liturgico; l'AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) lavora a Ramallah e Betlemme nei settori istruzione, sanità e patrimonio. Quasi cinque milioni di persone vivono nei Territori, Ramallah è la sede amministrativa dell'Autorità Nazionale Palestinese, l'arabo è la lingua ufficiale. L'ingresso è regolato dalle autorità israeliane: i viaggiatori arrivano in genere via Israele e visitano Betlemme e Gerico in escursione giornaliera da Gerusalemme, oppure attraverso il ponte di Allenby (ponte di Re Hussein) dalla Giordania. Prima di prenotare conviene consultare le indicazioni della Farnesina, che si possono cambiare rapidamente.

Ingresso nei Territori palestinesi

Non esiste un visto turistico palestinese autonomo. L'ingresso in Cisgiordania è regolato dal controllo di frontiera israeliano: la maggior parte dei viaggiatori arriva via Israele — in genere con l'ingresso turistico di 90 giorni concesso all'aeroporto Ben Gurion (TLV) ai cittadini italiani e degli altri Paesi UE — e visita Betlemme, Gerico, Ramallah, Hebron o Nablus in escursione giornaliera da Gerusalemme oppure nell'ambito di una peregrinazione organizzata o di un viaggio di studio biblico-archeologico. Il ponte di Allenby / di Re Hussein dalla Giordania è un valico terrestre alternativo che porta direttamente in Cisgiordania; vale la stessa autorizzazione israeliana. Tra le aree amministrate da Israele e quelle dell'Autorità palestinese si trovano posti di controllo israeliani con tempi di attesa variabili. L'accesso alla Striscia di Gaza è fortemente limitato dalle autorità israeliane ed egiziane e non è praticabile per il turismo ordinario. Si consiglia di consultare le indicazioni della Farnesina (Viaggiare Sicuri) prima di prenotare e di verificare la situazione locale con l'agenzia o l'hotel uno o due giorni prima della partenza.

Tipi di Visto Comuni

Ingresso turistico via Israele (via standard)

Ingresso turistico israeliano fino a 90 giorni per i cittadini italiani e degli altri Paesi UE, concesso all'aeroporto Ben Gurion (TLV) o ai valichi terrestri; la stessa autorizzazione consente le escursioni giornaliere in Cisgiordania; passaporto in corso di validità richiesto; posti di controllo israeliani fra le aree amministrate; i pullman dei tour organizzati attraversano i controlli rapidamente, mentre i taxi collettivi (sherut) e le auto private possono incontrare attese variabili a seconda della giornata.

Il percorso abituale per visitare la Cisgiordania — Betlemme, Gerico, Ramallah, Hebron, Nablus, Sebaste.

Ponte di Allenby / Re Hussein dalla Giordania

Le autorità israeliane controllano il lato palestinese del ponte e quelle giordane il lato giordano; vale la stessa autorizzazione d'ingresso israeliana; il ponte è abitualmente aperto da domenica a giovedì in orario diurno e con orari ridotti nel fine settimana — verificare il calendario aggiornato prima della partenza; bus e taxi collettivi coprono i 40 km da Amman; molto utilizzato come prosecuzione di un viaggio a Petra o nel Wadi Rum.

Valico terrestre da Amman direttamente in Cisgiordania — utile per itinerari combinati Giordania-Palestina.

Striscia di Gaza (accesso fortemente limitato)

Il valico di Erez da Israele e quello di Rafah dall'Egitto sono controllati dalle rispettive autorità nazionali; in condizioni normali sono ammessi solo operatori umanitari, giornalisti con coordinamento preventivo della loro testata e residenti di Gaza; il viaggio turistico non è praticabile; senza autorizzazione preventiva delle autorità competenti non si deve tentare l'ingresso.

L'accesso a Gaza non è disponibile per il turismo.

Informazioni essenziali per viaggiare in Palestina

Betlemme e la Basilica della Natività (UNESCO) sono il centro del pellegrinaggio cristiano; Piazza della Mangiatoia, la Grotta del Latte e il Campo dei Pastori a Beit Sahour si raggiungono a piedi dalla basilica, e tutte le agenzie di Gerusalemme propongono escursioni giornaliere e pacchetti per Natale e Pasqua.

Gerico — sito archeologico di Tell es-Sultan (UNESCO), mosaici del Palazzo di Hisham, Monte della Tentazione con funivia, sito del battesimo di Qasr al-Yahud — è l'escursione archeologica più accessibile da Gerusalemme, circa 40 minuti tramite la Route 1.

Il centro storico di Hebron (UNESCO) unisce souk coperti mamelucchi, soffiatura del vetro tradizionale e ceramica con la Moschea Ibrahimi / Tomba dei Patriarchi, sacra alle tradizioni ebraica, cristiana e musulmana; le visite guidate da Betlemme o Gerusalemme sono il modo abituale di visitarla.

Guida di Viaggio

I Territori palestinesi concentrano una densità straordinaria di patrimonio in una superficie ridotta. Betlemme è il cuore del circuito di pellegrinaggio cristiano: Piazza della Mangiatoia, la Basilica della Natività (UNESCO), la Grotta del Latte e il Campo dei Pastori a Beit Sahour accolgono ogni anno centinaia di migliaia di visitatori, con la maggiore affluenza internazionale alla vigilia di Natale. Gerico, a quaranta minuti da Gerusalemme lungo la strada del Mar Morto, unisce il sito urbano continuamente abitato più antico del mondo a Tell es-Sultan con i mosaici omayyadi del Palazzo di Hisham (VIII secolo), il Monastero della Quarantena sul Monte della Tentazione (raggiungibile in funivia) e il sito del battesimo di Qasr al-Yahud sul Giordano — per il viaggiatore italiano cattolico una sosta di forte intensità. La sponda cisgiordana del Mar Morto, con le spiagge pubbliche di Kalia e le terme alla quota più bassa del mondo, è a portata. Il centro storico di Hebron — souk coperti di epoca mamelucca, botteghe di soffiatori di vetro e ceramisti, Moschea Ibrahimi / Tomba dei Patriarchi — è anch'esso Patrimonio dell'Umanità. Nablus mette insieme archeologia romana, crociata e mamelucca, il kunafa più celebre del Levante, una lunga tradizione di olio d'oliva e saponi, e la piccola comunità samaritana sul monte Gerizim sopra la città; Sebaste, dieci minuti a nord, aggiunge rovine romane e una cattedrale crociata. A Gerusalemme Est i quartieri della Città Vecchia, il Monte degli Ulivi con il Getsemani, i sentieri verso la valle del Cedron e, nel deserto di Giuda, il complesso monastico di Mar Saba e gli oliveti terrazzati di Battir (UNESCO Terra degli Ulivi e delle Viti) chiudono il circuito culturale. La cucina è inequivocabilmente levantina — musakhan, maqluba, mansaf, kunafa, olio d'oliva fresco, za'atar, caffè al cardamomo — e la vita culturale contemporanea è viva: oud e qanun, danza dabke, ricamo tatreez (Patrimonio Immateriale UNESCO) e una scena cinematografica e di gallerie in crescita a Ramallah, Betlemme e Bir Zeit.

Modi per Scoprire Questa Destinazione

Pellegrinaggio cristiano e interreligioso

Il grande circuito unisce Betlemme (Basilica della Natività, Grotta del Latte, Campo dei Pastori), il Monte degli Ulivi e la Città Vecchia di Gerusalemme, il Monte della Tentazione e il sito del battesimo a Gerico, e la Tomba dei Patriarchi a Hebron — uno degli itinerari religiosi di patrimonio più densi al mondo. Il Natale (con date diverse per cattolici, ortodossi e armeni) e la Pasqua portano le maggiori affluenze; primavera e autunno offrono clima più mite e siti meno affollati. Le diocesi italiane organizzano peregrinazioni con regolarità; le Casa Nova della Custodia di Terra Santa a Betlemme e Gerusalemme accolgono i pellegrini italiani in lingua italiana e si prenotano direttamente, così come Notre-Dame e Casa Santa Marta.

Archeologia e architettura del patrimonio

Tell es-Sultan a Gerico mostra mura neolitiche e la celebre torre circolare di circa 9000 a.C., fra le più antiche architetture urbane al mondo. Il Palazzo di Hisham conserva un grande pavimento a mosaico stellare e una sala delle udienze riccamente decorata di epoca omayyade. Sebaste, presso Nablus, sovrappone strati dell'età del Ferro, ellenistica, romana e crociata su un'unica collina. Il souk coperto di Hebron e l'architettura domestica mamelucca formano un tessuto urbano continuo, e il paesaggio terrazzato di Battir conserva canali d'irrigazione romani ancora in uso. Lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, in lingua italiana, resta per il lettore italiano il riferimento scientifico delle ricerche bibliche e archeologiche nel Paese — biblioteca e museo si visitano su appuntamento.

Cucina, artigianato e cultura contemporanea

Il kunafa nabulsi (il dolce caldo a base di semola e formaggio originario di Nablus), il musakhan (pollo arrosto al sumac su pane taboon), la maqluba (riso e carne capovolti in casseruola), lo za'atar con olio d'oliva su pane fresco e il caffè forte al cardamomo definiscono la quotidianità della tavola. Il vetro soffiato di Hebron e il sapone di Nablus restano artigianati vivi; il ricamo tatreez, a punto croce rosso e nero, è iscritto al Patrimonio Immateriale UNESCO. La scena gastronomica e dei caffè di Ramallah, il calendario culturale dell'Università di Bir Zeit e il Palestinian Museum a Bir Zeit sostengono la vita culturale contemporanea; l'AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) ha sede a Ramallah e collabora con istituzioni culturali e accademiche locali.

Natura e Valle del Giordano

Camminare il Wadi Qelt fra Gerusalemme e Gerico, percorrere tappe del Masar Ibrahim al-Khalil (Sentiero di Abramo, percorso di lunga distanza da Rummana a nord ai monti di Hebron a sud), visitare il complesso monastico di Mar Saba sopra la valle del Cedron e fare il bagno nel Mar Morto a Kalia compongono il programma all'aria aperta. La fioritura degli ulivi ad aprile e la raccolta a ottobre sono particolarmente belle nei paesaggi terrazzati di Battir, Betlemme e Nablus.

Denaro e valuta

Denaro e valuta

Shekel israeliano (ILS) / Dinaro giordano (JOD)

Codice valuta: ILS

Consigli pratici sul denaro

Nuovo shekel israeliano (ILS/NIS) è la valuta principale in Cisgiordania — il Dinaro giordano (JOD) è anche ampiamente accettato in alcune zone; il USD è accettato in molti hotel e servizi turistici; cambiare EUR, CHF e altre valute presso Arab Bank, Bank of Palestine, Cairo Amman Bank a Ramallah, Betlemme, Nablus, Gerico, Hebron

Il Nuovo Shekel Israeliano (ILS, detto anche NIS) è la valuta principale usata in Cisgiordania per le transazioni quotidiane. Il Dinaro Giordano (JOD) è accettato in molte zone, in particolare vicino ai valichi del fiume Giordano e a Gerico. Il USD è accettato nei grandi hotel e operatori turistici. EUR e CHF possono essere cambiati presso le filiali bancarie a Ramallah (zona di Piazza Al-Manara), Betlemme, Nablus, Gerico e Hebron. Arab Bank, Bank of Palestine, Cairo Amman Bank e Palestine Islamic Bank sono le principali istituzioni. Nessuna struttura di cambio nei villaggi rurali — portare ILS per uso quotidiano. I ticinesi (CHF) cambiano in ILS o USD presso le banche principali di Ramallah.

Bancomat disponibili nelle città principali della Cisgiordania — Arab Bank, Bank of Palestine, Cairo Amman Bank a Ramallah, Betlemme, Nablus, Gerico, Jenin, Hebron; accettano Visa e Mastercard; bancomat limitati nelle piccole località; prelevare ILS o JOD in centro prima di visitare siti rurali

I bancomat sono disponibili nelle principali città della Cisgiordania. Arab Bank, Bank of Palestine, Cairo Amman Bank e Palestine Investment Bank hanno reti di sportelli automatici a Ramallah, Betlemme, Nablus, Gerico, Jenin e Hebron. La maggior parte eroga ILS; alcuni a Gerico erogano anche JOD. Visa e Mastercard sono accettate. Le piccole località e le zone rurali hanno accesso molto limitato o nullo ai bancomat. Prelevare ILS sufficienti in centro prima di visitare siti archeologici o villaggi isolati.

Buona accettazione carte a Ramallah e nelle zone turistiche — Visa e Mastercard negli hotel e ristoranti di Ramallah, nei negozi turistici di Betlemme, nei resort di Gerico; Apple Pay: limitato; Google Pay: limitato; contanti molto preferiti nei mercati, ristoranti locali, taxi e piccole città

L'accettazione delle carte è ragionevole a Ramallah (il principale centro d'affari), nei negozi e hotel turistici di Betlemme e negli hotel resort di Gerico. Visa e Mastercard sono le più accettate. Apple Pay e Google Pay hanno supporto molto limitato. I contanti (ILS o JOD) sono fortemente preferiti o richiesti nei mercati locali (mercato di Hebron, città vecchia di Nablus), ristoranti locali, taxi collettivi (service taxi), piccole pensioni e qualsiasi alloggio in zona rurale.

Destinazione accessibile — pensione o piccolo hotel a Betlemme ILS 150–350/notte (EUR 40–93); hotel di categoria media a Ramallah ILS 300–600/notte; pasto al ristorante ILS 40–100 (EUR 11–27); taxi collettivo Ramallah–Betlemme ILS 5–10; funivia di Gerico ILS 60; mancia ILS 5–15 al ristorante apprezzata

La Cisgiordania è una destinazione accessibile per gli standard regionali. Pensione o piccolo hotel a Betlemme: ILS 150–350/notte (EUR 40–93). Hotel di categoria media a Ramallah: ILS 300–600/notte (EUR 80–160). Pasto in un ristorante locale di Ramallah o Betlemme: ILS 40–100 (EUR 11–27). Hummus e falafel da un banco di strada: ILS 10–20. Taxi collettivo (service): ILS 5–15 per tratta. Funivia di Gerico al Monastero della Tentazione: ILS 60. Mancia: ILS 5–15 al ristorante è apprezzata; USD 1–2 per persona per le guide è comune.

Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.

Domande frequenti sul denaro

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