Pakistan

🇵🇰

Prefisso Telefonico

+92

Capitale

Islamabad

Popolazione

230 milioni

Nome Nativo

پاکستان

Regione

Asia

Asia meridionale

Fuso Orario

Pakistan Standard Time

UTC+05:00

Il Pakistan è una repubblica federale dell'Asia meridionale di circa 230 milioni di abitanti — il quinto Paese più popoloso del mondo — al crocevia tra Asia meridionale, Asia centrale, Medio Oriente e altopiano iranico, con confini terrestri con l'India a est, l'Afghanistan e l'Iran a ovest e la Cina a nord attraverso gli alti passi del Karakorum. Il Paese va dalla lunga costa del Mar Arabico a Karachi e dal delta dell'Indo a sud, attraverso il fertile cuore del Punjab con Lahore, Multan e Bahawalpur, la modernista capitale federale Islamabad e la sua città gemella Rawalpindi ai piedi delle colline di Margalla, le cinture culturali pashtun e hazara del Khyber Pakhtunkhwa attorno a Peshawar, e l'altopiano del Beluchistan a sud-ovest, fino alle catene del Karakorum, Hindu Kush e Himalaya occidentale del Gilgit-Baltistan a nord — patria del K2 (8 611 m, la seconda vetta più alta del mondo), del Nanga Parbat (8 126 m), del Gasherbrum I e II, del Broad Peak, del sistema glaciale Hispar-Biafo (il più lungo ghiacciaio continuo fuori dalle regioni polari) e della Karakorum Highway che valica il Khunjerab Pass a 4 693 m verso lo Xinjiang. Per i lettori italiani, il Comitato Ev-K2-CNR di Bergamo gestisce dal 1990 una rete di stazioni di ricerca scientifica a Skardu e nel Karakorum in cooperazione con il Pakistan — uno dei programmi di cooperazione scientifico-ambientale italo-pakistana più longevi, con il Laboratorio-Osservatorio Internazionale Piramide come riferimento storico nella regione. Il Museo Nazionale della Montagna del CAI a Torino conserva una vasta documentazione fotografica e cartografica del Karakorum, fra cui le celebri lastre di Vittorio Sella, e resta un punto di partenza naturale per chi prepara un viaggio dall'Italia. Le agenzie di trekking italiane organizzano regolarmente la via standard del campo base K2 e il circuito Concordia–Baltoro come pacchetti guidati di due-tre settimane. L'urdu è la lingua nazionale e l'inglese la lingua di lavoro di governo, affari e segnaletica; il sistema dei visti passa dal portale online NADRA (visa.nadra.gov.pk).

Sistema dei visti per il Pakistan

Il Pakistan opera dal 2019 un sistema di visti online tramite il portale NADRA (visa.nadra.gov.pk), che rilascia e-visti per turismo e affari e un'autorizzazione elettronica di Visa-on-Arrival per le nazionalità eleggibili agli aeroporti internazionali di Islamabad (ISB), Karachi (KHI), Lahore (LHE), Multan (MUX) e Peshawar (PEW). I passaporti italiani, sammarinesi, vaticani e svizzeri (compreso il Canton Ticino) figurano nell'elenco eleggibile alla VOA e presentano l'autorizzazione elettronica prima della partenza sul medesimo portale NADRA; la presentano insieme al passaporto (con almeno sei mesi di validità oltre il soggiorno previsto), al biglietto di ritorno e alla prova di alloggio all'immigrazione all'arrivo e versano la tassa in loco. L'e-visto turistico standard è a ingresso unico fino a 90 giorni, costa circa USD 60 (varia per nazionalità), si presenta online con scansione del passaporto, fototessera recente, biglietto di ritorno o di proseguimento, prenotazione alberghiera e, se del caso, una lettera di sponsor o di operatore turistico, e viene rilasciato di norma in 4–7 giorni lavorativi. I viaggiatori che non possono usare l'e-visto o la VOA presentano domanda all'ambasciata o all'Alto Commissariato del Pakistan competente per il luogo di residenza — Roma è l'ambasciata di riferimento per Italia e San Marino, Milano è il consolato generale, Berna copre la Svizzera (compreso il Canton Ticino) e Vienna copre l'Austria; la documentazione standard è il modulo, il passaporto, fototessere, lettera d'invito o prenotazione alberghiera, prova di fondi, biglietto di ritorno e tassa, con lavorazione tipica di una o due settimane. Le categorie di lungo soggiorno — visto di lavoro con sponsorizzazione del Board of Investment (BOI), visto studente per istituzioni registrate alla Higher Education Commission, visto religioso di pellegrinaggio per pellegrini sikh e indù verso Kartarpur, Nankana Sahib, Hasan Abdal e il santuario di Hinglaj Mata, e visto per visita familiare — sono presentate tramite le rappresentanze diplomatiche pakistane all'estero. I permessi di accesso alle zone montane restrittive e per qualsiasi scalata oltre i 6 500 m sono gestiti dall'Alpine Club of Pakistan e dal Dipartimento del Turismo del Gilgit-Baltistan, non dal sistema dei visti. La dichiarazione doganale è obbligatoria all'ingresso e all'uscita per somme in contanti superiori all'equivalente di USD 10 000.

Tipi di Visto Comuni

e-visto Turismo

Fino a 90 giorni a ingresso unico; lavorazione tipica 4–7 giorni lavorativi; prorogabile in loco

Via online standard per turismo, visite familiari e brevi viaggi culturali e di trekking, presentata su visa.nadra.gov.pk prima del viaggio. Documentazione: scansione del passaporto con almeno sei mesi di validità oltre il soggiorno previsto, fototessera recente, biglietto di ritorno o di proseguimento, prenotazione alberghiera o indirizzo dell'ospite, tassa (circa USD 60 per la maggior parte delle nazionalità) e, in alcuni casi, una lettera dell'operatore turistico. L'approvazione è consegnata come e-visto stampabile da presentare in aeroporto.

Visa-on-Arrival (autorizzazione online preventiva)

Fino a 30 giorni al primo ingresso; prorogabile in loco

Aperto ai cittadini di circa cinquanta Paesi approvati — Italia, San Marino, Stato della Città del Vaticano, Svizzera (compreso il Canton Ticino), Regno Unito, USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, tutti gli Stati dell'UE e dello SEE, Giappone, Corea del Sud, Singapore, Malesia, Stati del Golfo e altri — agli aeroporti internazionali di Islamabad, Karachi, Lahore, Multan e Peshawar. Il viaggiatore presenta domanda online su visa.nadra.gov.pk prima della partenza, riceve l'autorizzazione VOA elettronica, la presenta con il passaporto (almeno sei mesi di validità), il biglietto di ritorno e la prova di alloggio all'immigrazione all'arrivo e versa la tassa in loco. L'elenco dei Paesi eleggibili è pubblicato dal Ministero dell'Interno pakistano e rivisto periodicamente.

e-visto Affari

Ingresso unico 90 giorni o ingressi multipli fino a 1 anno; rinnovabile

Per riunioni d'affari, conferenze, trattative contrattuali e brevi missioni professionali, presentato su visa.nadra.gov.pk con la documentazione turistica standard più una lettera d'invito dell'azienda ospitante pakistana su carta intestata. Le opzioni a ingressi multipli fino a un anno sono disponibili contro una documentazione più ampia. Il profilo affari pakistano si concentra attorno a Karachi (industrie tessile e chimica, porto e logistica, banche), Lahore (corridoio industriale, IT, farma), Islamabad–Rawalpindi (telecomunicazioni, appalti pubblici, energia) e i cantieri del China-Pakistan Economic Corridor (CPEC); la presenza italiana include Eni, Saipem, Pirelli, Italgas, Iveco, Beghelli e diverse PMI del settore impiantistico, oltre all'Istituto Italiano di Cultura di Karachi e alla rete dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Visto religioso e di pellegrinaggio

Allineata al calendario di pellegrinaggio; di norma 30 giorni

Il Pakistan opera categorie di visto dedicate per i pellegrini sikh e indù verso i grandi santuari sul suo territorio — Gurdwara Darbar Sahib Kartarpur (luogo di sepoltura di Guru Nanak, accessibile direttamente dall'India tramite il Corridoio di Kartarpur dal 2019), Gurdwara Janam Asthan a Nankana Sahib (luogo di nascita di Guru Nanak), Gurdwara Panja Sahib a Hasan Abdal, il santuario indù di Hinglaj Mata in Beluchistan e il complesso di templi indù di Katas Raj. Il visto si presenta tramite la rappresentanza diplomatica pakistana del luogo di residenza con una lettera d'invito dell'Evacuee Trust Property Board (ETPB), che gestisce i santuari. Le domande sono di norma allineate alle grandi date di pellegrinaggio (Baisakhi in aprile, Guru Nanak Gurpurab in novembre, Yatra a Hinglaj Mata in aprile).

Visto di Lavoro (sponsorizzato dal Board of Investment)

Iniziale 1 anno; rinnovabile; via verso la residenza di lungo termine

Via standard per occupazione professionale qualificata in Pakistan. L'azienda pakistana datrice di lavoro presenta la domanda al Board of Investment (BOI), che coordina con il Ministero dell'Interno; la persona dipendente presenta poi domanda all'ambasciata del Pakistan del luogo di residenza (Roma per Italia e San Marino, Berna per la Svizzera) con passaporto, qualifiche, lettera di assunzione approvata dal BOI, certificati di formazione ed esperienza, certificato penale, certificato medico, fototessere e tassa. Domanda concentrata in petrolio e gas, telecomunicazioni, energia e cantieri CPEC (Karachi, Lahore, Gwadar, Islamabad–Rawalpindi), nelle ONG internazionali di sviluppo e nei settori farmaceutico e IT. Coniuge e figli possono seguire con il visto da familiare a carico.

Visto studente

Allineata alla durata del corso; rinnovata a ogni anno accademico

Per studi a tempo pieno presso università e istituzioni registrate alla Higher Education Commission of Pakistan — Lahore University of Management Sciences (LUMS), National University of Sciences and Technology (NUST) di Islamabad, Aga Khan University di Karachi, Quaid-i-Azam University di Islamabad, University of the Punjab di Lahore, Karakoram International University di Gilgit e altre. L'istituzione rilascia la lettera di ammissione; lo o la studente presenta domanda all'ambasciata del Pakistan del luogo di residenza con passaporto, lettera di ammissione, prova di pagamento delle tasse, prova di mezzi finanziari, fototessere e tassa. Coniuge e figli minori possono seguire con il visto da familiare a carico.

Informazioni pratiche per viaggiare in Pakistan

Regole di visto: la maggior parte delle nazionalità straniere ha bisogno di un visto, presentato online tramite il portale NADRA (visa.nadra.gov.pk). I cittadini di circa cinquanta Paesi approvati — Italia, San Marino, Stato della Città del Vaticano, Svizzera (compreso il Canton Ticino), Regno Unito, USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, tutti gli Stati dell'UE e dello SEE, Giappone, Corea del Sud, Singapore, Malesia e Stati del Golfo — qualificano per la Visa-on-Arrival elettronica, anch'essa rilasciata tramite il portale NADRA prima della partenza. Le categorie di lungo soggiorno (lavoro, studio, pellegrinaggio religioso, visita familiare) si presentano all'ambasciata del Pakistan del luogo di residenza — Roma per Italia e San Marino, Milano è il consolato generale, Berna per la Svizzera.

Passaporto: con almeno sei mesi di validità oltre il soggiorno previsto e almeno due pagine bianche per i timbri d'ingresso. Le compagnie aeree possono negare l'imbarco in caso di validità inferiore.

Salute: preparazione standard per l'Asia meridionale — epatite A e B, tifo e vaccinazioni di routine secondo indicazione di un centro di medicina del viaggiatore (in Italia gli ambulatori USL e gli istituti di medicina tropicale, in Ticino il servizio di medicina del viaggiatore dell'ente cantonale); rabbia per soggiorni lunghi o viaggi rurali e di montagna; profilassi antimalarica per le pianure meridionali e la cintura dell'Indo durante il monsone. L'acclimatazione all'altitudine è obbligatoria per i viaggi in Gilgit-Baltistan: Khunjerab Pass a 4 693 m, Babusar Pass a 4 173 m, Concordia e il campo base del K2 oltre i 4 500 m. Le grandi città dispongono di buone cliniche private (Aga Khan University Hospital a Karachi, Shifa International a Islamabad, Doctors Hospital a Lahore); un'assicurazione viaggio e sanitaria con rimpatrio ad alta quota è indispensabile per qualsiasi viaggio nel nord.

Guida di Viaggio

Il Pakistan premia chi costruisce il viaggio attorno a Lahore e attorno al Karakorum, lasciando che il resto del Paese si pieghi a uno di quei due poli. La maggior parte dei viaggiatori italiani e dalla Svizzera italiana atterra a Karachi (KHI), Lahore (LHE) o Islamabad (ISB) via Doha (Qatar Airways), Dubai (Emirates), Abu Dhabi (Etihad) o Istanbul (Turkish Airlines); per chi parte da Lugano lo snodo è in genere Zurigo o Milano Malpensa. Lahore è il polo culturale — la grande capitale moghul del XVII secolo — e tre o quattro giorni bastano per il Forte di Lahore e i Giardini di Shalimar (entrambi UNESCO), la Moschea Badshahi (una delle più grandi del mondo, Aurangzeb 1671–73), la Moschea di Wazir Khan e il suo interno in maioliche dipinte, la città vecchia Androon Lahore attorno alla Porta di Delhi, il Museo di Lahore (la più ampia raccolta di arte gandhara al mondo, fondata da John Lockwood Kipling, padre di Rudyard), la Food Street su Fort Road e il Mausoleo di Allama Iqbal davanti alla Moschea Badshahi. Il Karakorum e il Gilgit-Baltistan a nord sono l'altro asse maggiore — una delle più belle regioni di montagna al mondo, con il K2 (8 611 m), il Nanga Parbat (8 126 m), il Gasherbrum I e II, il Broad Peak e il sistema glaciale Hispar-Biafo (il più lungo ghiacciaio continuo fuori dalle regioni polari). La Karakorum Highway da Islamabad attraversa le valli di Kaghan e Naran, il Babusar Pass, Chilas, Gilgit, la valle di Hunza con Karimabad, il Forte Baltit e il Forte Altit, fino al Khunjerab Pass al confine cinese a 4 693 m — uno dei grandi viaggi di strada di montagna al mondo; Skardu, Shigar e Khaplu in Baltistan sono l'anticamera del Baltoro e del K2; Fairy Meadows, raggiungibile in jeep e a piedi su una salita ripida, offre la vista frontale sul Nanga Parbat. Il Comitato Ev-K2-CNR di Bergamo gestisce dal 1990 una rete di stazioni di ricerca scientifica a Skardu e nel Karakorum in cooperazione con il Pakistan, e le agenzie di trekking italiane organizzano regolarmente il circuito del campo base K2 e di Concordia come pacchetti guidati. Karachi sul Mar Arabico è la più grande città e capitale economica del Paese (Mohatta Palace, Frere Hall, Mausoleo Quaid-e-Azam dove riposa Muhammad Ali Jinnah, fondatore del Pakistan), e il sito UNESCO di Mohenjo-Daro, contemporaneo dell'Egitto del Regno Antico, è raggiungibile con un breve volo su Sukkur o Larkana. Il Pakistan è una delle grandi destinazioni di trekking di montagna al mondo; la rete dei santuari sufi e l'architettura moghul offrono una profondità culturale che si combina perfettamente con un itinerario d'alta quota nello stesso viaggio.

Modi per Scoprire Questa Destinazione

Lahore — patrimonio moghul, città vecchia e mausoleo di Iqbal

Lahore fu sede dell'Impero Moghul sotto Akbar, Jahangir e Shah Jahan e resta il polo culturale del Pakistan. Il Forte di Lahore (Shahi Qila), iscritto all'UNESCO, custodisce lo Sheesh Mahal con il suo soffitto a mosaico di specchi, il Padiglione Naulakha e il Diwan-i-Khas; i Giardini di Shalimar (anch'essi UNESCO) sono il grande giardino terrazzato di stile persiano del XVII secolo. La Moschea Badshahi di fronte al forte è una delle più grandi al mondo (Aurangzeb 1671–73), e la Moschea di Wazir Khan nella città vecchia conserva l'interno in maioliche dipinte più denso del Paese. La città vecchia Androon Lahore attorno alla Porta di Delhi, alla Porta di Bhati e alla Porta di Akbari concentra l'architettura delle haveli e i bazar; il Royal Trail (Shahi Guzargah) è il percorso patrimoniale standard. Il Museo di Lahore su The Mall — la collezione originale curata da John Lockwood Kipling, padre di Rudyard — ospita la più ampia raccolta di arte buddhista gandhara al mondo. Davanti alla Moschea Badshahi si trova il Mausoleo di Allama Muhammad Iqbal, poeta nazionale del Pakistan, formato a Cambridge e dottoratosi a Monaco di Baviera nel 1907 con una tesi sulla metafisica persiana. La Food Street su Fort Road e il Bazar di Anarkali completano l'itinerario gastronomico e commerciale.

Karakorum, K2 e Gilgit-Baltistan

Il nord del Pakistan è una delle grandi regioni montane del mondo. In Gilgit-Baltistan convergono il Karakorum, l'Hindu Kush e l'Himalaya occidentale, con il K2 (8 611 m, la seconda vetta più alta del mondo), il Nanga Parbat (8 126 m), il Gasherbrum I e II, il Broad Peak e il sistema glaciale Hispar-Biafo (il più lungo ghiacciaio continuo fuori dalle regioni polari). Il Comitato Ev-K2-CNR di Bergamo gestisce dal 1990 una rete di stazioni di ricerca scientifica a Skardu e nel Karakorum in cooperazione con il Pakistan, e il Museo Nazionale della Montagna del CAI a Torino conserva una vasta documentazione fotografica e cartografica della regione, fra cui le celebri lastre del fotografo biellese Vittorio Sella, riferimento storico della fotografia di montagna. La Karakorum Highway da Islamabad attraversa la valle di Kaghan, il Babusar Pass, Chilas, Gilgit e Hunza fino al Khunjerab Pass al confine cinese a 4 693 m — uno dei grandi viaggi di strada di montagna al mondo; la valle di Hunza con Karimabad, il Forte Baltit (settecento anni) e il Forte Altit (XI secolo), i fiori di albicocco a inizio aprile e i colori d'autunno in ottobre–novembre formano l'immagine cardine. Skardu, Shigar e Khaplu in Baltistan sono l'anticamera del Baltoro — il trekking al campo base del K2 (circa 14 giorni) e la confluenza del Concordia sono i percorsi iconici. Fairy Meadows, raggiungibile in jeep e a piedi su una salita ripida, offre la vista frontale del Nanga Parbat. I permessi di trekking e di scalata sono gestiti dall'Alpine Club of Pakistan e dal Dipartimento del Turismo del Gilgit-Baltistan.

Islamabad, Rawalpindi e le colline di Margalla

Islamabad è la capitale federale modernista, progettata negli anni Sessanta dall'urbanista greco Constantinos Doxiadis e costruita su una griglia di settori ai piedi delle colline di Margalla. La Moschea Faisal (architetto Vedat Dalokay, completata 1986) è la più grande moschea dell'Asia meridionale e il segno visivo della città — cinquemila fedeli nella sala principale, dieci volte tanti nel cortile. Il Pakistan Monument e il museo Lok Virsa formano la coppia culturale; il Centaurus Mall e i ristoranti del settore F-7 il quotidiano contemporaneo. Il parco nazionale delle Margalla Hills sale direttamente dietro la città — il Trail 5 al ristorante Pir Sohawa è la camminata standard di mezza giornata, e il belvedere di Daman-e-Koh sovrasta il settore F-6. La città gemella di Rawalpindi conserva lo strato del bazar (Raja Bazaar, Saddar, Bara Market) e il cantonment coloniale britannico; la strada per la stazione di montagna di Murree sale verso i Galyat. Il sito archeologico UNESCO di Taxila (Bhir, Sirkap, Sirsukh e i monasteri buddhisti di Jaulian e Mohra Moradu) è a quaranta minuti a ovest di Islamabad sulla GT Road — il punto d'incontro di Alessandro Magno, dell'India maurya di Ashoka e dei regni indo-greci e kushani. Taxila è una tappa naturale per chi avvicina il Karakorum dalla pianura del Punjab.

Karachi, il Mar Arabico e il Sindh meridionale

Karachi sul Mar Arabico è la più grande città del Pakistan — circa venti milioni di abitanti — e la sua capitale economica. Il Mohatta Palace (1927, originariamente residenza karachina di Shivratan Mohatta) ospita il museo principale della città; Frere Hall e il coloniale Empress Market sono gli ensemble britannici; il Mausoleo Quaid-e-Azam custodisce la tomba di Muhammad Ali Jinnah, fondatore del Pakistan. Clifton Beach e Sea View sono i lungomari del Mar Arabico, e il Port Grand sul porto è la scena serale. Fuori città, il sito archeologico UNESCO di Mohenjo-Daro (2 600 a.C.), raggiungibile con breve volo su Sukkur o Larkana, è una delle grandi culle della civiltà urbana, contemporaneo dell'Egitto del Regno Antico e della Mesopotamia accadica. Il santuario di Lal Shahbaz Qalandar a Sehwan Sharif sull'Indo è il centro della tradizione sufi sindhi — il dhamaal devozionale del giovedì sera — e la grande Necropoli di Makli a Thatta (UNESCO) è una delle più grandi città funerarie al mondo. Il santuario indù di Hinglaj Mata nel Hingol National Park, sulla Makran Coastal Highway, è raggiungibile da Karachi come escursione lunga di un giorno ed è il più meridionale dei grandi luoghi di pellegrinaggio Shakti Peetha indù.

Peshawar, Khyber e la cintura culturale pashtun

Peshawar nel Khyber Pakhtunkhwa è una delle città continuativamente abitate più antiche dell'Asia meridionale e la porta del Khyber Pass — la storica via carovaniera e militare tra Asia centrale e subcontinente indiano che vide passare Alessandro Magno, Mahmud di Ghazni, Babur e l'esercito britannico delle Indie. La città vecchia con le haveli del Sethi Mohalla, la Moschea di Mahabat Khan (1670, cupola dorata) e il Bazar di Qissa Khwani dei «narratori» è il cuore culturale; il Museo di Peshawar conserva una delle più profonde collezioni di scultura buddhista gandhara al mondo. Il Khyber Pass stesso è accessibile solo su autorizzazione attraverso le agenzie politiche dei distretti tribali. Le stazioni di montagna del Khyber Pakhtunkhwa — Murree, Nathia Gali, Ayubia e il sentiero dei Galyat — sono i ritiri freschi sopra Islamabad e Rawalpindi. La valle di Swat (Mingora, Saidu Sharif, Madyan, Kalam) è la «Svizzera del Pakistan», un tempo cuore della scuola buddhista di Uddiyana, e le valli kalash (Bumburet, Rumbur, Birir) nel sud del Chitral custodiscono l'unica cultura kalash pre-islamica e il festival primaverile di Chilam Joshi a maggio.

Santuari sufi, pellegrinaggio sikh e indù

La mappa spirituale del Pakistan attraversa tutte le grandi tradizioni pre-moderne dell'Asia meridionale. La rete dei santuari sufi — Data Darbar a Lahore (Ali Hujwiri, XI secolo, qawwali ogni giovedì), Bibi Pak Daman a Lahore, Lal Shahbaz Qalandar a Sehwan Sharif sull'Indo (dhamaal il giovedì sera), Bahauddin Zakariya a Multan, Shah Rukn-e-Alam a Multan, Shah Abdul Latif Bhittai a Bhit Shah, Bari Imam a Islamabad — è il cuore vivo della religiosità popolare e si prolunga nelle tradizioni musicali del qawwali e della musica sufi che i visitatori possono ascoltare ogni giovedì. Il Pakistan ospita inoltre due dei luoghi sikh più importanti al mondo: Gurdwara Darbar Sahib Kartarpur (luogo di sepoltura di Guru Nanak, accessibile direttamente dall'India tramite il Corridoio di Kartarpur dal 2019) e Gurdwara Janam Asthan a Nankana Sahib (luogo di nascita di Guru Nanak), con Gurdwara Panja Sahib a Hasan Abdal come terzo pilastro. Il santuario indù di Hinglaj Mata in Beluchistan è il più meridionale dei grandi Shakti Peetha e il complesso di templi di Katas Raj nel Punjab (associato al Mahabharata) è il secondo grande sito indù. L'Evacuee Trust Property Board (ETPB) gestisce le procedure di accesso e i visti religiosi.

Civiltà dell'Indo, architettura moghul e archeologia gandhara

Il Pakistan accumula uno dei più profondi strati archeologici al mondo. La Civiltà della Valle dell'Indo (Mohenjo-Daro vicino a Larkana e Harappa vicino a Sahiwal, entrambi UNESCO, 2 600–1 900 a.C.) è contemporanea del Regno Antico d'Egitto e della Mesopotamia accadica e costituisce la terza grande civiltà urbana dell'Età del Bronzo. La regione del Gandhara attorno a Taxila, Peshawar, Swat e Mardan fu il punto d'incontro del mondo ellenistico di Alessandro Magno con l'impero maurya — la scultura buddhista gandhara (I–V secolo d.C.) è la prima iconografia a rappresentare il Buddha in forma umana, e il Museo di Lahore e il Museo di Peshawar custodiscono le più profonde collezioni al mondo. Lo strato architettonico moghul va dal Forte di Lahore di Akbar (1566), passa per la Tomba di Jahangir a Shahdara, la Moschea di Wazir Khan (1635) e i Giardini di Shalimar (1641) di Shah Jahan, fino alla Moschea Badshahi (1671–73) di Aurangzeb; i santuari dei santi di Multan e la Necropoli di Makli a Thatta estendono lo stile attraverso il Sindh. Lo strato coloniale britannico — Frere Hall ed Empress Market a Karachi, The Mall a Lahore, Murree, il cantonment di Peshawar — chiude il cerchio architettonico.

Denaro e valuta

Denaro e valuta

Rupia pakistana (PKR)

Codice valuta: PKR

Consigli pratici sul denaro

Rupia pakistana (PKR) — valuta flottante; cambiare USD, EUR e franchi svizzeri presso banche principali (HBL, Meezan Bank, UBL, MCB) o cambiavalute autorizzati; migliori tassi a Karachi (zona Saddar), Lahore (Liberty Market, MM Alam Road), Islamabad (Blue Area, F-7 Markaz); evitare i chioschi di cambio in aeroporto; per chi viaggia da Lugano o dal Ticino conviene cambiare i franchi svizzeri in PKR presso cambiavalute autorizzati nelle grandi città

Il Pakistan usa la Rupia Pakistana (PKR), una valuta flottante. USD, EUR e GBP si cambiano facilmente presso i cambiavalute autorizzati nelle grandi città. La zona Saddar di Karachi ha una concentrazione di uffici di cambio competitivi. A Lahore, Liberty Market e MM Alam Road hanno cambiavalute licenziati. A Islamabad, il Blue Area e il F-7 Markaz sono affidabili. Per chi viaggia da Lugano o dal Ticino, i franchi svizzeri sono cambiabili nelle principali case di cambio autorizzate delle grandi città — preferibilmente in centro città piuttosto che in aeroporto. JazzCash ed Easypaisa sono le piattaforme di pagamento mobile locali, ma richiedono SIM e conto bancario pakistano — non disponibili per i turisti.

Bancomat disponibili nelle città principali — HBL, Meezan Bank, UBL, MCB, Allied Bank a Karachi, Lahore, Islamabad, Rawalpindi, Peshawar, Faisalabad; molto limitati nelle zone rurali e montuose del nord (Gilgit-Baltistan, Karakoram); prelevare PKR nelle città prima di viaggiare verso nord

I bancomat sono disponibili a Karachi, Lahore, Islamabad, Rawalpindi, Peshawar, Faisalabad e Multan. HBL, Meezan Bank, UBL, MCB e Allied Bank sono le reti principali e accettano Visa e Mastercard. Nel nord — Gilgit-Baltistan, Skardu, Hunza, Naran e sulla Strada del Karakoram — la disponibilità scende drasticamente. Prelevare PKR sufficienti a Lahore o Islamabad prima di partire per le regioni montane. La connettività può essere limitata nelle valli remote del nord.

Accettazione carte in miglioramento ma il contante rimane fondamentale — Visa e Mastercard in hotel, ristoranti di fascia medio-alta e centri commerciali a Karachi, Lahore, Islamabad; Apple Pay non disponibile; Google Pay non disponibile; contanti essenziali fuori dai distretti commerciali principali

L'accettazione delle carte migliora nei centri commerciali del Pakistan — in particolare in hotel di lusso, ristoranti più grandi e centri commerciali a Karachi (Clifton, Defence), Lahore (Gulberg, DHA) e Islamabad (Blue Area, F-6). Visa e Mastercard sono le più diffuse. Apple Pay e Google Pay non sono disponibili in Pakistan. I pagamenti digitali locali (JazzCash, Easypaisa, Nayapay) sono molto diffusi tra i residenti ma richiedono numero di telefono e conto bancario pakistano. I contanti in PKR sono essenziali per i trasporti locali, il cibo di strada, i bazar, gli alloggi e qualsiasi viaggio fuori dai distretti commerciali.

Destinazione molto economica per i viaggiatori italiani — alloggio a Hunza PKR 2.000–4.000/notte (EUR 6–14); hotel di categoria media a Lahore PKR 8.000–20.000/notte (EUR 27–67); pasto al ristorante PKR 500–2.000 (EUR 1,70–6,70); biryani di strada PKR 200–400; escursione in jeep sul Karakoram PKR 5.000–12.000

Il Pakistan è una destinazione molto economica per i viaggiatori italiani e ticinesi. Alloggio a Hunza, Gilgit o Skardu: PKR 2.000–4.000/notte (EUR 6–14). Hotel di categoria media a Lahore: PKR 8.000–20.000/notte (EUR 27–67). Hotel di lusso a Karachi o Lahore: PKR 30.000–80.000/notte. Pasto al ristorante (categoria media): PKR 500–2.000 (EUR 1,70–6,70). Biryani di strada o chapati roll: PKR 200–400. Corsa in rickshaw nella città vecchia di Lahore: PKR 200–600. Escursione in jeep sulla Strada del Karakoram: PKR 5.000–12.000. Mancia: PKR 50–200 al ristorante è molto apprezzata. PKR 500–1.000 per guide o autisti.

Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.

Domande frequenti sul denaro

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