Rabat, Marocco

Guida alla città con dati chiave, viaggi, business e cultura.

MaroccoKénitra

Panoramica

Rabat, capitale politica del Marocco e una delle sue quattro città imperiali, è la controparte più tranquilla di Marrakech o Casablanca: una medina e una kasbah patrimonio UNESCO affiancano ampi viali e monumenti reali, separate dalla città gemella di Salé dal fiume Bou Regreg.

Kasbah degli Udaia

Cittadella almohade bianca e blu sopra la foce del Bou Regreg, con giardino andaluso, Museo Nazionale della Gioielleria e vista sull'Atlantico.

Torre Hassan e mausoleo reale

Il minareto incompiuto del XII secolo accanto al mausoleo in marmo di Mohammed V, uno degli abbinamenti monumentali più suggestivi del paese.

Necropoli di Chellah

Rovine romane e necropoli reale merinide riconquistate da fichi, giardini e una grande colonia di cicogne.

Medina, Salé e il lungofiume

I souk compatti di Rabat, la storica città gemella di Salé oltre il Bou Regreg, e la marina che le collega.
Panoramica viaggio

Per il viaggiatore italiano, Rabat rivela un lato del Marocco che va oltre Marrakech: sotto la Chellah affiorano i resti del foro e delle strade dell'antica città romana di Sala Colonia, un richiamo diretto per chi arriva dall'Italia con un occhio per l'archeologia mediterranea, prima che i sultani merinidi trasformassero le rovine in una necropoli reale nel XIV secolo. La città nacque come ribat almohade — un monastero-fortezza — sulla riva sud del Bou Regreg nel XII secolo, per diventare poi sede della dinastia alaouita e, dall'indipendenza, capitale politica del Marocco; l'iscrizione UNESCO del 2012, «Rabat, capitale moderna e città storica: un patrimonio condiviso», riconosce proprio questo incontro tra un'antica capitale musulmana e una città moderna pianificata nel primo Novecento. La Kasbah degli Udaia, cittadella fortificata che domina la foce del fiume, conserva vicoli bianchi e blu, il giardino andaluso restaurato e vedute aperte sull'Atlantico. Poco distante, la torre Hassan incompiuta del XII secolo e il moderno mausoleo di Mohammed V formano l'insieme monumentale più fotografato della città, mentre la Chellah è oggi un giardino dove le cicogne nidificano sulle cime dei minareti in rovina. Dall'altra parte del Bou Regreg, la città gemella di Salé conserva la propria medina storica e un ritmo più lento, collegata a Rabat da un moderno tram. L'Istituto Italiano di Cultura di Rabat mantiene vivi i legami culturali tra i due paesi con corsi di lingua ed eventi. Non essendoci voli diretti dall'Italia, la scelta più pratica resta lo scalo su Casablanca, a meno di un'ora da Rabat.

Scopri Rabat

La Kasbah degli Udaia corona lo sperone roccioso dove il Bou Regreg incontra l'Atlantico, con le sue mura almohadi del XII secolo che racchiudono un quartiere residenziale interamente bianco e blu, più vicino nello spirito a Chefchaouen che al resto di Rabat. La monumentale porta Bab Oudaia, tra i più begli esempi di architettura almohade in tutto il Marocco, apre su vicoli che conducono al giardino andaluso restaurato, allestito in epoca coloniale francese sull'area dell'antico palazzo della kasbah e oggi rifugio ombreggiato di aranci e gelsomini. L'ex palazzo del giardino ospita il Museo Nazionale della Gioielleria, che ripercorre la lavorazione dell'oro e dell'argento marocchini nei secoli. Dai bastioni rivolti al mare, la vista si apre sull'estuario del Bou Regreg, sui frangenti atlantici sottostanti e sulla vecchia medina di Salé dall'altra parte dell'acqua — un punto di osservazione classico al tramonto. Un piccolo caffè incastonato in un angolo della kasbah, costruito nelle antiche fortificazioni, è uno dei luoghi più suggestivi di Rabat per un tè alla menta.

Domande frequenti

Le tappe principali si concentrano attorno al Bou Regreg: la Kasbah degli Udaia con il suo giardino andaluso, la torre Hassan con il mausoleo di Mohammed V, e le rovine romane e merinidi della Chellah con le sue cicogne residenti. La medina e rue des Consuls offrono un'esperienza di souk più tranquilla rispetto a Marrakech o Fès, e una breve corsa in tram o in barca porta alla medina storica di Salé.

Rabat offre un Marocco decisamente diverso e più tranquillo — i monumenti di una città imperiale e una medina UNESCO senza la folla o gli insistenti venditori di Marrakech e Fès, con in più una posizione costiera e spiagge atlantiche a breve distanza. La maggior parte dei visitatori vi dedica uno o due giorni, spesso in combinazione con Casablanca o lungo il percorso verso Chefchaouen o Tangeri.

Un moderno tram attraversa il Bou Regreg tra le due città in pochi minuti, diversi ponti stradali le collegano in taxi o in auto, e piccole imbarcazioni a remi continuano a far la spola vicino alla Kasbah degli Udaia — più lente, ma suggestive.

Missioni diplomatiche a Rabat

10 missioni in questa città, raggruppate per regione.