Malawi

🇲🇼

Prefisso Telefonico

+265

Capitale

Lilongwe

Popolazione

20 milioni

Nome Nativo

Malawi

Regione

Africa

Africa orientale

Fuso Orario

Central Africa Time

UTC+02:00

Il Malawi è un paese senza sbocco al mare di 118.000 chilometri quadrati nell'Africa australe, confinante con Tanzania a nord, Mozambico a est e a sud, e Zambia a ovest, dominato sul fianco orientale dal lago Malawi — il terzo lago d'Africa per dimensioni e il nono al mondo, Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1984 per l'eccezionale diversità dei suoi ciclidi endemici (circa 1.000 specie, la più alta concentrazione conosciuta di specie di vertebrati in un singolo lago del pianeta). I suoi 20 milioni di abitanti parlano inglese (unica lingua ufficiale) accanto al chichewa (lingua franca, parlata da circa il 60 % della popolazione), al tumbuka al nord, allo yao sulla costa sud-orientale del lago e al sena nella bassa valle dello Shire. Il Malawi è membro del Commonwealth, è una democrazia multipartitica funzionante dal 1994 e ha vissuto nel 2020 una pacifica transizione presidenziale — una stabilità che il viaggiatore italiano percepisce come un piacevole contrasto rispetto a regioni vicine più turbolente. La capitale, Lilongwe, è una città pianificata fondata negli anni Settanta; Blantyre, il più antico centro commerciale al sud, sorge tra i massicci di Mulanje e Zomba; le località lacustri di Salima, Senga Bay, Nkhotakota, Cape Maclear (Chembe) e Nkhata Bay incorniciano l'interno del paese. Il motto turistico nazionale — 'The Warm Heart of Africa', il Cuore Caldo dell'Africa — trova riscontro nei fatti: il paese ha tassi di criminalità violenta insolitamente bassi per gli standard regionali e una popolazione di leggendaria ospitalità. Per il viaggiatore italiano il Malawi si combina tradizionalmente con il Sudafrica (volo da Roma o Milano via Francoforte/Lufthansa, Zurigo/Edelweiss o Doha/Qatar Airways verso Johannesburg, e poi Airlink/FlySafair fino a Lilongwe) o via Addis Abeba (Ethiopian), Nairobi (Kenya Airways) o Doha (Qatar Airways). Operatori italiani specializzati in Africa (African Explorer, Kel 12, Mistral Tour, Imperatore Travel, I Viaggi di Maurizio Levi) lo propongono da anni nel formato Lake Malawi + Liwonde + Mulanje, spesso abbinato con lo Zambia (South Luangwa) o con il Mozambico per la costa di Pemba. Motivi principali: il lago Malawi con le zone UNESCO di Cape Maclear e Likoma, i campi delle isole Mumbo e Domwe, snorkeling e immersioni in acqua dolce di prim'ordine sui reef di ciclidi; i parchi nazionali di Liwonde e Majete (entrambi completamente restaurati da African Parks dal 2003 e dal 2015, con i Big Five completi tra i due); l'altopiano del Nyika (l'unica savana d'altura d'Africa a questa scala, a 2.500-2.600 m); il monte Mulanje (il terzo massiccio d'Africa australe, con trekking di più giorni in rifugio fino al picco Sapitwa di 3.002 m); le lodge storiche delle piantagioni dell'altopiano di Zomba; le zone umide del fiume Shire al sud. I numeri dei visitatori internazionali restano bassi — il Malawi accoglie una frazione dei visitatori di Zambia, Zimbabwe o Sudafrica —, e proprio per questo chi vi torna lo descrive come una delle esperienze africane più autentiche e meno frenetiche rimaste.

Visto e requisiti d'ingresso per il Malawi

Il Malawi ha progressivamente irrigidito la sua politica del visto turistico dal 2015. A inizio 2026, i cittadini di praticamente tutte le nazionalità — italiani, sammarinesi, vaticani, svizzeri italiani, dell'intera Unione europea, del Regno Unito, degli Stati Uniti, del Canada, dell'Australia, della Nuova Zelanda, dell'Irlanda e del Giappone — necessitano di un visto turistico per entrare nel Malawi. Le due vie pratiche sono il visto all'arrivo in qualsiasi punto d'ingresso internazionale principale (l'aeroporto internazionale Kamuzu di Lilongwe (LLW), l'aeroporto internazionale di Chileka a Blantyre (BLZ) e i principali valichi terrestri con Mozambico, Zambia e Tanzania) e l'e-visto richiesto online prima della partenza tramite il portale del Department of Immigration su evisa.gov.mw. Il visto turistico standard è a ingresso singolo, 30 giorni, per 50 USD; doppio ingresso 75 USD (per i viaggiatori che escono brevemente verso Zambia o Mozambico e rientrano); ingresso multiplo fino a sei mesi 150 USD. Il pagamento all'arrivo si effettua in contanti in dollari statunitensi (o rand ai valichi meridionali); alcuni valichi accettano anche carte ma l'affidabilità è variabile. I cittadini degli Stati membri della SADC (Sudafrica, Botswana, Zambia, Zimbabwe, Mozambico, Tanzania, Namibia, Eswatini, Lesotho, Mauritius, Seychelles, Madagascar, RDC, Comore) e la maggior parte dei paesi del Commonwealth africano entrano senza visto fino a 90 giorni. I cittadini di altri membri dell'Unione Africana entrano in larga parte senza visto o con permesso all'arrivo fino a 90 giorni. Il passaporto deve essere valido almeno sei mesi dalla data d'ingresso e disporre di almeno due pagine vuote; possono essere richiesti biglietto di ritorno o di prosecuzione e prova dell'alloggio. Il certificato di febbre gialla è richiesto per i viaggiatori in arrivo da paesi endemici (Kenya, Tanzania, Zambia, Uganda, Ruanda, RDC, Etiopia e parti dell'Africa occidentale) — la vaccinazione deve risultare effettuata almeno dieci giorni prima dell'arrivo. Il visto all'arrivo è affidabile, ma le code al Kamuzu International possono essere lunghe in alta stagione safari; per gli arrivi in aereo è raccomandato l'e-visto. Il volontariato presso ONG richiede una specifica autorizzazione lavorativa preventiva — entrare con visto turistico per fare volontariato è un'infrazione seria che può portare ad arresto o espulsione.

Tipi di Visto Comuni

Visto turistico all'arrivo (30 giorni)

30 giorni a ingresso singolo, 50 USD (doppio 75 USD; multiplo sei mesi 150 USD); pagamento in contanti in USD all'aeroporto Kamuzu (LLW), Chileka (BLZ), Mzuzu o ai principali valichi terrestri; passaporto valido 6+ mesi con 2 pagine vuote; biglietto di ritorno o prosecuzione e prenotazione dell'alloggio possono essere richiesti; lavorazione 15-30 minuti in aeroporto (di più in alta stagione).

Turismo per i cittadini italiani, sammarinesi, vaticani, svizzeri italiani, dell'UE, del Regno Unito, di USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, Giappone, Corea del Sud e della maggior parte delle altre nazionalità non africane.

E-visto del Malawi

Domanda su evisa.gov.mw con scansione del passaporto, foto, prenotazione dell'alloggio, biglietto di ritorno e certificato di febbre gialla (se applicabile); lavorazione 3-7 giorni lavorativi; stesse tariffe del visto all'arrivo (50 USD ingresso singolo, 75 USD doppio, 150 USD multiplo); autorizzazione stampata da presentare in qualsiasi punto d'ingresso; prorogabile nel paese.

Turismo richiesto online prima della partenza tramite il portale del Department of Immigration — raccomandato per chi viaggia in alta stagione safari per evitare le code in aeroporto.

Ingresso senza visto (SADC, Commonwealth africano, UA)

Fino a 90 giorni senza visto a tutti i punti d'ingresso internazionali; passaporto valido 6+ mesi con pagina vuota; principale categoria d'ingresso transfrontaliero, soprattutto attraverso i valichi di Mwanza (Mozambico), Mchinji (Zambia), Songwe (Tanzania) e Dedza (Mozambico); stesse esigenze in materia di febbre gialla.

Turismo e brevi visite per i cittadini degli Stati SADC (Sudafrica, Botswana, Zambia, Zimbabwe, Mozambico, Tanzania, Namibia, Eswatini, Lesotho, Mauritius, Seychelles, Madagascar, RDC, Comore), della maggior parte del Commonwealth africano (Kenya, Uganda, Ghana, Nigeria, Sierra Leone, Gambia e altri) e della maggior parte degli altri membri dell'Unione Africana.

Visto di volontariato, lavoro, studio e residenza di lungo periodo

Domanda presso un consolato malawiano o direttamente al Department of Immigration di Lilongwe con il datore di lavoro, l'università, l'ONG o lo sponsor di riferimento; Temporary Employment Permit (TEP) per lavoro a un anno rinnovabile; Business Residence Permit per investitori; Volunteer Permit per ONG/missione; documentazione di supporto, casellario penale e certificato medico richiesti; lavorazione 4-10 settimane; permessi di coniuge/familiari rilasciati separatamente.

Lavoro di lunga durata, studi, attività di ONG e volontariato, giornalismo e residenza familiare — il settore ONG e cooperazione allo sviluppo del Malawi è insolitamente grande per le dimensioni del paese (~700 ONG registrate), con presenza italiana significativa (CISP, CUAMM, AVSI, Caritas, missionari Comboniani e altri) e cooperazione AICS; il volontariato senza autorizzazione è un'infrazione seria.

Informazioni utili per il tuo viaggio in Malawi

I cittadini italiani, sammarinesi, vaticani, svizzeri italiani, dell'UE, del Regno Unito, di USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, Giappone e della maggior parte delle nazionalità non africane necessitano di un visto turistico: 50 USD in contanti all'arrivo all'aeroporto Kamuzu (LLW), Chileka (BLZ) o ai principali valichi terrestri, oppure domanda online in anticipo su evisa.gov.mw alla stessa tariffa; SADC, gran parte del Commonwealth africano e gran parte dell'UA entrano senza visto fino a 90 giorni.

Il passaporto deve essere valido almeno 6 mesi dalla data d'ingresso, con almeno 2 pagine vuote; biglietto di ritorno o di prosecuzione e prova dell'alloggio possono essere richiesti.

Il certificato di febbre gialla è richiesto per i viaggiatori in arrivo da paesi endemici (Kenya, Tanzania, Zambia, Uganda, Ruanda, RDC, Etiopia e parti dell'Africa occidentale) — la vaccinazione deve risultare effettuata almeno 10 giorni prima dell'arrivo; non richiesto per arrivi diretti dall'Italia, dalla Svizzera o dal resto d'Europa.

Guida di Viaggio

Il Malawi premia il viaggiatore italiano che apprezza un ritmo lento, un forte senso di comunità negli incontri quotidiani e una collezione insolitamente compatta di paesaggi distinti — il lago Malawi come costa d'acqua dolce con snorkeling, due parchi safari restaurati (Liwonde e Majete) gestiti da African Parks per il game viewing Big Five, l'altopiano del Nyika come savana d'altura e il monte Mulanje come uno dei grandi massicci di trekking pluri-giornaliero dell'Africa australe. La maggior parte dei viaggi inizia a Lilongwe all'aeroporto internazionale Kamuzu (LLW): voli diretti da Johannesburg (Airlink, FlySafair), Addis Abeba (Ethiopian), Nairobi (Kenya Airways), Dar es Salaam (Air Tanzania) e Doha (Qatar Airways) sono le rotte standard. Dall'Italia non ci sono voli diretti — la rotta abituale passa via Johannesburg (Lufthansa/Discover Airlines, KLM, Edelweiss) o via Doha (Qatar Airways), Addis Abeba (Ethiopian) o Nairobi (Kenya Airways). Il paese si articola in tre itinerari turistici di massima: la costa lacustre (nord-sud lungo il fianco occidentale del lago Malawi), il corridoio dei safari (Liwonde, Majete e lo Shire a sud del lago) e gli altopiani del sud (Mulanje, Zomba e Blantyre). Il lago Malawi si estende per 580 km da nord a sud ed è il tratto distintivo del paese: Cape Maclear (Chembe) all'estremità sud è da decenni il centro lacustre dei viaggiatori, con snorkeling e immersioni sui reef di ciclidi attorno alle isole di Domwe, Mumbo e Thumbi West; Senga Bay è la spiaggia lacustre più vicina a Lilongwe (3 ore); Nkhata Bay più a nord è la base di immersione migliore per il lago settentrionale, più profondo; l'isola di Likoma, raggiungibile con il venerabile traghetto MV Ilala o con piccoli aerei, ospita la cattedrale anglicana di St Peter (1903-1911) su una piccola isola in acque mozambicane ma territorio malawiano. Il parco nazionale di Liwonde, sul fiume Shire a sud-est di Lilongwe, è gestito da African Parks dal 2015 e ospita oggi rinoceronti, leoni, leopardi, elefanti (una delle popolazioni più dense dell'Africa australe), bufali e un programma reintrodotto di ghepardi e licaoni; Mvuu Camp sul fiume e Kuthengo Camp sulla piana alluvionale sono le sistemazioni standard. La Riserva Naturale di Majete, sullo Shire a sud di Liwonde, fu il primo parco che African Parks restaurò nel 2003 (la storia di successo originaria della conservazione tramite reintroduzione in Africa australe) e ospita oggi i Big Five completi — l'unico parco del Malawi in cui si vedono tutti e cinque — con Mkulumadzi e Thawale Lodge come basi. L'altopiano del Nyika, all'estremo nord, è il più grande altopiano di montagna dell'Africa australe e l'unica savana d'altura del continente a questa scala — 3.200 km² di praterie ondulate, affioramenti granitici, sacche di foresta montana e prati di fiori selvatici stagionali a 2.500-2.600 m di altitudine, con antilope ruana, eland, zebre, leopardi e oltre 400 specie di uccelli; Chelinda Lodge e Camp sono le uniche sistemazioni. Il monte Mulanje (picco Sapitwa a 3.002 m), nel sud-est, è il terzo massiccio dell'Africa australe e una delle grandi destinazioni di trekking pluri-giornaliero della regione — una rete di rifugi a una giornata di cammino consente di attraversare il massiccio in 3-6 giorni. L'altopiano di Zomba, a nord di Blantyre, è terra di stazioni di montagna con lo storico Ku Chawe Inn (1936) e sentieri nei boschi. La cucina — nshima (la polenta di mais base, mangiata con relish/ndiwo e pesce chambo), chambo (tilapia del lago Malawi, pesce nazionale, grigliato fresco in riva al lago), insalata kachumbari, mbatata (biscotti di patata dolce), mandasi (frittelle) — e il celebre Malawi Gin (distillato da Carlsberg Malawi dal 1965) ancorano il versante culinario. Una piccola ma interessante scena di caffè di specialità delle Misuku Hills (a nord di Karonga) e della Cooperativa Mzuzu Coffee attorno a Mzuzu fa del Malawi un'origine east-african di nicchia ma reale per il viaggiatore interessato al caffè di tenuta.

Modi per Scoprire Questa Destinazione

Lago Malawi — reef di ciclidi UNESCO e Cape Maclear

Il lago Malawi (Lago Nyasa) è il terzo lago d'Africa per dimensioni e il nono al mondo, con circa 1.000 specie endemiche di ciclidi — la più alta concentrazione conosciuta di specie di vertebrati in un singolo lago del pianeta — Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1984. Cape Maclear (Chembe), all'estremità sud, è il centro lacustre storico, con snorkeling e immersioni su reef di ciclidi caleidoscopici attorno alle isole di Domwe, Mumbo e Thumbi West; l'isola di Likoma, in acque mozambicane ma territorio malawiano, ospita la cattedrale anglicana di St Peter (1903-1911) scolpita in arenaria e la lodge di alta gamma Kaya Mawa; Nkhata Bay è la base di immersione per il lago settentrionale, più profondo. Il traghetto MV Ilala (1951, ancora in servizio) percorre settimanalmente l'intera tratta di 580 km Monkey Bay-Nkhata Bay-Karonga.

Liwonde e Majete — riserve safari di African Parks

Il parco nazionale di Liwonde, sul fiume Shire a sud-est di Lilongwe, è gestito da African Parks dal 2015 e ospita oggi rinoceronti, leoni, leopardi, elefanti, bufali e ghepardi e licaoni reintrodotti — Mvuu Camp sul fiume e Kuthengo Camp sulla piana alluvionale sono le sistemazioni standard. La Riserva Naturale di Majete, più a sud sullo Shire, fu il primo parco che African Parks restaurò nel 2003 (la storia di successo originaria della conservazione tramite reintroduzione in Africa australe) e ospita oggi i Big Five completi — l'unico parco del Malawi in cui si vedono tutti e cinque — con Mkulumadzi e Thawale Lodge come basi. Entrambi i parchi sono raggiungibili in auto da Lilongwe (3-5 ore) o con voli charter alle piste interne ai parchi.

Monte Mulanje — trekking pluri-giornaliero

Il monte Mulanje (picco Sapitwa a 3.002 m), nel sud-est, è il terzo massiccio dell'Africa australe e una delle grandi destinazioni di trekking pluri-giornaliero della regione — un massiccio granito-quarzitico che si eleva bruscamente dalla pianura di Phalombe, con una rete di rifugi di montagna a una giornata di cammino che consente di attraversare il massiccio in 3-6 giorni. Lodge nelle piantagioni di tè ai piedi (Likhubula, Satemwa) e i rifugi gestiti dal Mountain Club of Malawi (Chambe, Lichenya, Madzeka, Sombani) scandiscono l'itinerario. Mesi migliori da maggio a ottobre (stagione secca fresca). I pendii del Mulanje sono anche l'unico habitat del cedro del Mulanje endemico (Widdringtonia whytei), albero nazionale del paese.

Altopiano del Nyika — la savana d'altura d'Africa

L'altopiano del Nyika, all'estremo nord, è il più grande altopiano di montagna dell'Africa australe e l'unica savana d'altura del continente a questa scala — 3.200 km² di praterie ondulate, affioramenti granitici, sacche di foresta montana e prati di fiori selvatici stagionali a 2.500-2.600 m di altitudine. Fauna: antilope ruana, eland, zebra, leopardo, iena e oltre 400 specie di uccelli; Chelinda Lodge e Camp (le uniche sistemazioni del parco) al centro, raggiungibili in 4x4 da Mzuzu (4 ore) o con volo charter alla pista di Chelinda. Il parco ricorda di più le Highlands scozzesi o il Sehlabathebe del Lesotho di una savana africana classica ed è una destinazione seria per il birding e le escursioni a cavallo. Al meglio da novembre ad aprile, quando i fiori selvatici sono al picco.

Lilongwe, Blantyre e altopiano di Zomba

Lilongwe (la capitale, fondata negli anni Settanta come città pianificata) e Blantyre (l'antico centro commerciale, fondato nel 1876 come stazione missionaria scozzese) sono le due principali città; entrambe hanno scene culturali piccole ma vivaci e fungono da porte d'accesso al territorio circostante. L'altopiano di Zomba, fra le due, è terra di stazioni di montagna con lo storico Ku Chawe Inn (1936), sentieri nei boschi, le cascate Williams e la diga di Mulunguzi. La città di Zomba sotto l'altopiano fu capitale del paese fino al 1974 e conserva la State House, gli Old Government Buildings (Parlamento fino al 2002) e l'Erbario Nazionale e il Giardino Botanico. La Tongole Wilderness Lodge nella riserva di Nkhotakota e le rotte del tè attorno a Thyolo e Mulanje completano il quadro.

Ospitalità Warm Heart, caffè Mzuzu e cucina chambo

Il motto turistico del Malawi — 'The Warm Heart of Africa' — trova riscontro nei fatti: il paese ha tassi di criminalità violenta insolitamente bassi per gli standard regionali e una popolazione di leggendaria ospitalità. La cucina — nshima (la polenta di mais base, mangiata con relish/ndiwo e pesce chambo), chambo (tilapia del lago Malawi, pesce nazionale, grigliato fresco in riva al lago), insalata kachumbari, mbatata (biscotti di patata dolce), mandasi (frittelle) — e il celebre Malawi Gin (distillato da Carlsberg Malawi dal 1965) ancorano la dimensione culinaria. Una piccola ma seria scena di caffè di specialità delle Misuku Hills (a nord di Karonga) e della Cooperativa Mzuzu Coffee attorno a Mzuzu rende il Malawi una origine east-african modesta ma reale per il viaggiatore interessato al caffè di tenuta.

Denaro e valuta

Denaro e valuta
MK

Kwacha malawiano (MWK)

Codice valuta: MWK

Consigli pratici sul denaro

Il kwacha malawiano (MWK) è l'unica valuta per la vita quotidiana — dollaro ed euro accettati nei lodge e dagli operatori turistici; il MWK non è convertibile fuori dal Malawi

Il kwacha malawiano (MWK) è la valuta ufficiale per tutte le spese quotidiane — mercati, minibus, cibo di strada e strutture economiche. Il dollaro americano è la valuta straniera più utile ed è accettato dai lodge di lusso, dagli operatori safari e per le tasse di ingresso ai parchi nazionali. L'euro è accettato in alcuni lodge internazionali. Cambiare preferibilmente presso National Bank of Malawi, Standard Bank, FDH Bank o NBS Bank a Lilongwe o Blantyre, oppure in cambia valute autorizzati. Per i viaggiatori italiani e ticinesi: l'euro è cambiabile direttamente, mentre i franchi svizzeri (CHF) non sono convertibili in Malawi — cambiare in EUR prima della partenza. Il MWK non ha valore fuori dal Malawi — spendere i kwacha restanti prima di partire. Tasso indicativo: 1 USD ≈ MWK 1.700–1.800 (verificare all'arrivo).

Bancomat solo a Lilongwe e Blantyre — National Bank of Malawi, Standard Bank e FDH Bank accettano Visa; prelevare abbondantemente prima di raggiungere il lago Malawi, Liwonde o Nyika

La copertura bancomat si limita quasi interamente a Lilongwe (capitale) e Blantyre (centro commerciale). National Bank of Malawi, Standard Bank, NBS Bank e FDH Bank hanno sportelli ATM nelle loro filiali principali e in alcuni supermercati (Shoprite, Game) che accettano Visa e talvolta Mastercard. Qualche bancomat esiste a Mzuzu e all'aeroporto internazionale Kamuzu. Fuori da questi centri — villaggi lacustri sul lago Malawi (Mangochi, Salima, Cape Maclear), Parco Nazionale di Liwonde, Altopiano Nyika e Mulanje — non ci sono bancomat. Strategia: prelevare importi consistenti a Lilongwe o Blantyre prima di qualsiasi spostamento verso zone rurali o la riva del lago. Limite per operazione: circa MWK 100.000–200.000.

Accettazione carte molto limitata — solo i migliori hotel a Lilongwe/Blantyre e alcuni lodge di lusso sul lago accettano Visa; niente Apple Pay né Google Pay; contanti indispensabili fuori dalle città principali

Le carte Visa sono accettate in un numero ridotto di hotel di categoria a Lilongwe e Blantyre e in alcuni lodge di lusso sul lago Malawi (Pumulani, Kaya Mawa). L'accettazione di Mastercard è ancora più limitata. Apple Pay e Google Pay non esistono in Malawi — i terminali NFC sono praticamente assenti fuori da pochi hotel internazionali. Il mobile money (Airtel Money, TNM Mpamba) è diffuso localmente ma non accessibile ai turisti stranieri senza SIM malawiana. Per qualsiasi viaggio al lago Malawi, Liwonde, Majete, Nyika e ai mercati rurali — i contanti in MWK (e qualche USD per le tasse di ingresso ai parchi) sono l'unico mezzo di pagamento.

Molto conveniente: cibo di strada MWK 500–2.000; ristorante locale MWK 2.000–8.000; Carlsberg Green (birra locale) MWK 2.500–4.000; ingresso parco USD 10–20; struttura economica da MWK 15.000

Il Malawi è una delle destinazioni più economiche dell'Africa. Il cibo di strada e i mercati sono estremamente convenienti: nsima (polenta di mais con contorno) MWK 500–2.000, pasto completo in un ristorante locale MWK 2.000–8.000. La birra locale Carlsberg Green (prodotta in Malawi su licenza) costa MWK 2.500–4.000 in un bar locale. Alloggio: MWK 15.000–40.000/notte in guesthouse economiche; USD 200–600 nei lodge di lusso. Le tasse di ingresso ai parchi nazionali sono generalmente USD 10–20 al giorno (da pagare in USD). I minibus condivisi (matola) costano pochissimo. La mancia alle guide faunistiche e ai barcaioli sul lago è molto apprezzata: USD 5–10 per guida al giorno per gruppo è lo standard.

Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.

Domande frequenti sul denaro

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