Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina

Guida alla città con dati chiave, viaggi, business e cultura.

Panoramica

Sarajevo si distende in una stretta valle lungo la Miljacka, circondata da montagne. Una città dove minareti, campanili, cattedrale e sinagoga condividono lo stesso orizzonte — la Gerusalemme d'Europa. Wizz Air collega diverse città italiane a Sarajevo con voli diretti di circa un'ora e mezza, rendendo la capitale bosniaca un city break accessibile e conveniente.

Storia stratificata

Dal Ponte Latino del 1914 alle Olimpiadi Invernali del 1984 e ai musei di fine Novecento — la storia di Sarajevo è stratificata, visibile e percorribile a piedi.

Gastronomia balcanica

Ćevapčići, burek, bosanski lonac e il rituale del caffè bosniaco in džezva — saporito, abbondante e straordinariamente accessibile.

Architettura ottomana e austro-ungarica

Il bazar Baščaršija, la Moschea Gazi Husrev-beg, la biblioteca Vijećnica e i viali imperiali — due imperi in un centro pedonale.

Sport invernali

Jahorina e Bjelašnica: stazioni olimpiche a quaranta minuti dal centro, piste eccellenti a una frazione dei prezzi alpini.

Porta dei Balcani

Escursioni a Mostar, cascate di Kravice, Travnik, Jajce e percorsi terrestri verso Croazia, Serbia e Montenegro.
Panoramica viaggio

Sarajevo è una delle città più stratificate d'Europa — ogni isolato porta tracce del periodo ottomano, austro-ungarico e jugoslavo, spesso una accanto all'altra. La Baščaršija, il quartiere del bazar ottomano risalente al XV secolo, è il cuore emozionale: viuzze di calderai, griglie di ćevapčići, la fontana Sebilj e la Moschea Gazi Husrev-beg. Cinque minuti a ovest, l'architettura muta bruscamente in facciate austro-ungariche lungo via Ferhadija. Il Ponte Latino, dove l'arciduca Francesco Ferdinando fu colpito nel giugno 1914, è un luogo discreto sul fiume che divenne uno degli scenari più significativi del XX secolo. Il Tunnel della Speranza sotto la pista dell'aeroporto e l'Holiday Inn — la torre gialla che ospitava i corrispondenti internazionali negli anni novanta — fanno oggi parte di un percorso museale dedicato alla storia recente. L'Italia ha contribuito storicamente alle operazioni EUFOR nella regione — un legame che rende Sarajevo un luogo di significato particolare per i visitatori italiani. La funivia di Trebević sale alla pista di bob olimpica del 1984, oggi un nastro di cemento coperto di graffiti che serpeggia tra il bosco. Le stazioni sciistiche di Jahorina e Bjelašnica sono a quaranta minuti dal centro.

Scopri Sarajevo

La Baščaršija è l'anima di Sarajevo — un labirinto di vie acciottolate fiancheggiate da calderai, gioiellieri, negozi di tappeti e ristoranti di ćevapčići. La fontana di legno Sebilj nella Piazza dei Piccioni è l'inquadratura più fotografata della città. La Moschea Gazi Husrev-beg (1531) e il bazar adiacente formano il centro spirituale e commerciale.

Missioni diplomatiche a Sarajevo

7 missioni in questa città, raggruppate per regione.