Canberra, Australia

Guida alla città con dati chiave, viaggi, business e cultura.

Panoramica

Canberra è la capitale disegnata su un foglio bianco dell'Australia — una città di istituzioni nazionali, di ambasciate intorno a Yarralumla e di un lago al centro geometrico, ideata da un architetto di Chicago che non vide mai l'opera compiuta.

Patrimonio parlamentare

Visite guidate gratuite del Parliament House e dell'Old Parliament House, e l'Aboriginal Tent Embassy sul prato di fronte — la spina architettonica e politica della federazione.

Musei nazionali sul lago

Ingresso libero a National Gallery, National Museum, National Library, National Portrait Gallery e al centro scientifico Questacon — cinque istituzioni di prim'ordine a distanza pedonale sulla riva meridionale del lago Burley Griffin.

Passeggiata delle ambasciate

Yarralumla, Forrest e Deakin riuniscono oltre ottanta missioni in stili architettonici nazionali: un percorso unico di due-tre ore nella Canberra diplomatica, con l'Ambasciata d'Italia in 12 Grey Street (Deakin) e la Nunziatura Apostolica in Mugga Way come punti di riferimento per il visitatore italiano.

Australian War Memorial

Chiude l'asse dell'Anzac Parade con la cerimonia quotidiana del Last Post alle 16:55. Ingresso libero; mezza giornata è il minimo ragionevole.

Vini di clima fresco

Cantine a Murrumbateman e Hall — Riesling, Shiraz-Viognier, Pinot Nero biodinamico tra 500 e 850 metri, a 30–45 minuti dal centro. Logica di altitudine vicina ad Alto Adige, Oltrepò e Friuli.

Floriade e stagionalità

Festival floreale di primavera al Commonwealth Park, foglie autunnali nel Triangolo parlamentare, brina sul lago Burley Griffin in inverno — una città australiana con quattro stagioni reali.

Storia

Dopo la federazione del 1901, il giovane Commonwealth aveva bisogno di una capitale che non fosse né Sydney né Melbourne — la Costituzione esigeva un sito nel Nuovo Galles del Sud, ad almeno 160 chilometri da Sydney. Tra oltre quaranta candidature, nel 1908 fu scelto il terreno tra le Brindabella e la pianura di Yass; nel 1913 si pose la prima pietra; e un concorso internazionale d'urbanistica fu vinto dall'architetto di Chicago Walter Burley Griffin con la sua compagna di studio Marion Mahony Griffin, sul piano di lago e assi che governa ancora la città. Nel 1927 il governo federale lasciò Melbourne per il Provisional (oggi Old) Parliament House. Il lago Burley Griffin fu allagato nel 1964; la National Gallery e gran parte dell'infrastruttura museale sorsero tra fine anni Settanta e primi anni Duemila; il nuovo Parliament House sul Capital Hill aprì nel 1988 per il bicentenario. La terra, prima di tutto questo, apparteneva e appartiene tuttora ai popoli ngunnawal e ngambri — fatto oggi riconosciuto sulla targa di benvenuto di ogni edificio pubblico e che l'Aboriginal Tent Embassy, installata nel 1972 di fronte all'Old Parliament House, continua a tenere politicamente in evidenza.

Cultura

Lonsdale Street (Braddon) e la passeggiata di Kingston Foreshore concentrano la maggior parte dei ristoranti — domina la cucina asiatica, mediorientale e australiana moderna. Gli Old Bus Depot Markets di Kingston aprono la domenica tutto l'anno. La regione vinicola del Canberra District attorno a Murrumbateman è a 30–45 minuti d'auto — Clonakilla, Helm e Lark Hill sono i nomi di riferimento. La cultura del caffè, sorprendentemente seria per le dimensioni della città, si concentra tra Lonsdale Street, Manuka e Kingston. Festival: Floriade (Commonwealth Park, da metà settembre a metà ottobre — il più grande festival floreale di primavera d'Australia), National Multicultural Festival (Civic, febbraio), Enlighten Festival (marzo, proiezioni luminose e programma serale), Anzac Day Dawn Service (Australian War Memorial, 25 aprile), Canberra and Region Heritage Festival (aprile–maggio). Musei: National Gallery of Australia, National Museum of Australia, Australian War Memorial, National Portrait Gallery, National Library of Australia, Museum of Australian Democracy at Old Parliament House, Questacon.

Info pratiche

Sicurezza: Canberra figura sistematicamente tra le città più sicure d'Australia. Bastano le precauzioni urbane abituali — la piccola criminalità è bassa, la violenza di strada rara. Attenzione nelle escursioni nel bush in estate (serpenti, soprattutto al Mount Ainslie e al Black Mountain — restate sui sentieri) e alla guida nei sobborghi al crepuscolo (canguri sulla strada). Numero di emergenza: 000 (polizia, ambulanza, vigili del fuoco). Lingua: L'inglese è la lingua di lavoro. Le comunità multiculturali — soprattutto nel pubblico impiego e nel corpo diplomatico — fanno sì che mandarino, cantonese, coreano, vietnamita, arabo, greco e italiano si parlino nei rispettivi quartieri. La presenza italo-australiana ha un punto di ritrovo nel Canberra Italo-Australian Club a Forrest. Valuta: AUD (dollaro australiano). Le carte sono accettate ovunque, contactless compreso, sul tram e sulla maggior parte degli autobus; il contante è in netto declino.
Panoramica viaggio

Canberra esiste perché, dopo la federazione del 1901, Sydney e Melbourne non riuscirono a mettersi d'accordo su quale delle due dovesse essere la capitale del nuovo Commonwealth d'Australia. Si scelse allora un terreno neutrale, all'incirca a metà strada — la Costituzione esigeva che fosse nel Nuovo Galles del Sud ma a non meno di 160 chilometri da Sydney. Il concorso internazionale di urbanistica fu vinto nel 1912 dall'architetto di Chicago Walter Burley Griffin con la sua compagna di studio Marion Mahony Griffin: il piano si organizza attorno a un lago artificiale e a tre assi radiali — la geometria che ancora oggi struttura la lettura della città. Per il lettore italiano l'analogia più diretta sta nella tradizione rinascimentale della città ideale: la Pienza pioica, il pentagono di Palmanova, l'esagono di Sabbioneta nei Gonzaga; il principio è lo stesso — la pianta come tracciato razionale prima dell'edificazione — anche se il linguaggio formale è quello di un urbanismo moderno. La sede federale fu trasferita da Melbourne nel 1927; il lago Burley Griffin fu allagato nel 1964; il nuovo Parliament House sul Capital Hill aprì nel 1988 per il bicentenario; e via via si sono allineate lungo il lago le istituzioni nazionali che oggi scandiscono la visita: l'Australian War Memorial ai piedi del Mount Ainslie, la National Gallery e la National Library sulla riva meridionale, il National Museum sulla penisola di Acton, e il quartiere diplomatico che si stende a sud-ovest dal Capital Hill su Yarralumla, Forrest e Deakin, in vie di residenze ambasciatoriali a un piano dietro siepi. Con circa 470.000 abitanti, Canberra è piccola, verde secondo i principi della città-giardino — corridoi di bush nativo tra i quartieri — e segnata dalle stagioni in modo insolito per l'Australia: notti invernali davvero gelide tra giugno e agosto sulle rive del lago, estati secche e molto calde con punte vicine ai quaranta gradi, lunga colorazione autunnale tra aprile e maggio grazie alle piantumazioni europee del piano Griffin nel Triangolo parlamentare, e una primavera scandita da Floriade, il festival floreale del Commonwealth Park. La linea tranviaria R1 da Gungahlin al centro è entrata in servizio nel 2019 ed è in fase di prolungamento verso sud fino a Woden; il resto della città funziona con la rete di autobus Transport Canberra, paganda con tessera MyWay+ o carta bancaria contactless. L'aeroporto di Canberra (CBR) dista 25 minuti d'auto dal centro, Sydney tre ore di strada o di pullman Murrays. ITA Airways collega Roma e Milano a Sydney via Singapore, Doha o Bangkok in codeshare con Qantas e altri vettori (circa 24 ore complessive); Qantas ha proposto stagionalmente il volo diretto Perth–Roma a partire dal 2022, soggetto a programmazione annuale; per chi viene dal Cantone Ticino, le opzioni più frequenti passano da Zurigo o Milano-Malpensa con scalo a Singapore. Una volta arrivati, Canberra, con il suo ritmo istituzionale pacato, è spesso il contrappunto giusto ai primi giorni di disorientamento dopo un volo così lungo.

Scopri Canberra

Il Triangolo parlamentare — la striscia di terra tra il Capital Hill, il complesso militare di Russell e il centro commerciale di City Hill, attraversata dal lago Burley Griffin — è il cuore cerimoniale del piano Griffin. Il Parliament House del 1988, opera di Romaldo Giurgola, fu concepito per essere incassato dentro al Capital Hill anziché posato sopra: il pubblico può letteralmente camminare sopra la legislatura, perché la copertura erbosa è praticabile. Il mosaico del piazzale d'ingresso, dell'artista del Western Desert Michael Nelson Jagamara, è una delle più grandi opere d'arte pubblica indigena d'Australia. All'interno, le visite guidate gratuite «Heart of the House» (25 minuti) e «Best of Parliament» (45 minuti) attraversano ogni giorno la Members' Hall, il Senato rosso di matrice Westminster e la Camera dei rappresentanti verde-eucalipto; nei giorni di seduta si può assistere dalla tribuna alla Question Time — un momento parlamentare di una vivacità sorprendente per chi conosce le aule italiane. L'Old Parliament House del 1927, oggi Museum of Australian Democracy (MoADOPH), conserva l'edificio dal quale l'Australia si è governata per sei decenni — camere, uffici dei primi ministri e sala stampa restano come furono lasciati nel 1988. Davanti, sul prato, l'Aboriginal Tent Embassy: installata nel 1972 e tuttora attiva, una delle più lunghe occupazioni di protesta al mondo, e per molti visitatori italiani l'incontro più imprevisto con il dibattito australiano sulla sovranità indigena.

Missioni diplomatiche a Canberra

13 missioni in questa città, raggruppate per regione.